Il Tirreno

Sport

Sette mesi dopo, bentornato monsieur Ribery

di Brunella Ciullini
Sette mesi dopo, bentornato monsieur Ribery

Il francese va in panchina ma per Iachini è un’arma in più. «Siamo carichi, ma quanto ci mancheranno i nostri tifosi...»

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. L'ultima partita giocata al Franchi dalla Fiorentina risale esattamente a 4 mesi fa: era il 22 febbraio, quella sera arrivò il Milan dell'ex Pioli,la sfida finì 1-1, alla rete di un altro ex viola quale Rebic rispose a pochi minuti dalla fine Pulgar su rigore conquistato da Cutrone, ex al veleno, in un'azione assai contestata da tutto il clan rossonero. Da allora i viola hanno disputato una sola altra gara, la trasferta di Udine conclusa 0-0 dentro uno stadio già vuoto

Stasera si ricomincia e la Fiorentina ritrova Ribèry dopo 7 mesi: il francese è tra i convocati e già questo fa sorridere il popolo viola. In attesa che la squadra conquisti subito i tre punti per chiudere quanto prima la pratica-salvezza e magari aiutando l'allenatore nella riconferma. Arriva a Firenze il Brescia ultimo in classifica, non c'è Balotelli ormai messo ai margini ma ci sarà il gioiello Tonali sul quale già l'estate scorsa mise gli occhi Commisso salvo vedersi respingere l'offerta di 50 milioni.

Al di là dell'avversario però conterà per il patron (che trepiderà dagli Stati Uniti) solo la prestazione e il risultato della propria squadra. «Ci aspetta una gara difficile contro una formazione che finora ha messo in difficoltà diverse squadre al di là della classifica - sospira Iachini ai canali ufficiali del club - Dovremo essere quindi molto concentrati perché davvero sono tante le incognite, dalla lunghissima sosta al caldo, e solo il campo potrà darci risposte al riguardo. In situazioni così i valori possono anche ribaltarsi come si è visto nella finale di Coppa Italia vinta dal Napoli con la Juve, Lo stadio vuoto?Un'altra incognita perché i tifosi sono davvero il nostro dodicesimo uomo, sarà diverso che giocare con la loro spinta».

È fiducioso riguardo il lavoro finora fatto: «Anche se non abbiamo neanche potuto disputare un'amichevole i ragazzi si sono allenati bene, l'obiettivo è dare continuità a quanto iniziato a gennaio».

Capitolo formazione: Iachini attenderà l'ultimo allenamento di stamani per decidere chi tra Pulgar e Badelj e chi tra Vlahovic e Cutrone ma sarà un test decisivo soprattutto per Ribèry che non gioca da 7 mesi ma scalpita come un ragazzino: «Vogliamo evitare infortuni e pertanto faremo attente valutazioni sulle condizioni dei singoli fermo restando che giocando ogni tre giorni tutti dovranno farsi trovare pronti. Il presidente Commisso? Ci chiama spesso e come sempre ci è vicino, speriamo di regalargli delle soddisfazioni».

Intanto crescono i tifosi viola: a Giacarta è nato il viola club Indonesia, il primo in assoluto in Asia, con oltre 5000 iscritti alla comunità virtuale e circa 520 tesserati ufficiali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa