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Campionati italiani al via Sonego si candida: vinco io

Vezio Trifoni

Il 25enne tesserato con il Tc Forte dei Marmi è tra i favoriti degli Assoluti a Todi «Mi sono allenato bene, guardo agli Us Open. Ma che bravi Berrettini e Sinner»

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Vezio Trifoni

Sarà Lorenzo Sonego il favorito dei Campionati italiani Assoluti di tennis che si disputeranno a Todi da oggi al 28 giugno. Il venticinquenne di Torino, numero 46 al mondo e tesserato per il Tc Italia di Forte dei Marmi, ruiparte da qui con un occhio agli Us Open. Sonego è soddisfatto di come si è allenato in queste settimane ed è pronto a ripartire, anzi… prontissimo! «Per qualsiasi torneo, sono pronto a fare le valigie e giocare», dice. E proprio l'azzurro fa un bel pronostico: «Chi lo vince? Lo vinco io!».

E’ vero che hai lavorato molto con il rovescio ?

«Da quando ho ricominciato dopo il lockdown mi sono allenato molto tecnicamente e mi sento molto migliorato sul lato del rovescio. Con Gipo (coach Gianpiero Arpino) c'è un rapporto speciale e lui sa cosa deve fare e si aggiorna continuamente e cerca sempre di fare il massimo per farmi migliorare. Per me è come un padre. Poi insieme a me ho avuto la fortuna di avere Ocleppo e Vavassori che sono ottimi servitori e valgono più della classifica che hanno» .

Cosa pensi della reintroduzione dei campionati Assoluti dopo 16 anni.

«Il livello sarà alto e sarà comunque difficile vincere. Poi saranno le prime partite dopo lo stop, sarà difficile ritrovare il ritmo partita».

Qual è la tua superficie preferita?

«Ancora la terra, ma sono riuscito ad adattarmi sul veloce. Ho lavorato sulla forza, in palestra, per aumentare la massa muscolare – anche se faccio fatica! – e la forza in campo senza perdere velocità, fluidità e resistenza».

Un po’ come il tuo Torino, non molli mai. E i match point annullati contro Kecmanovic ad Antalya e Delbonis a Kitzbuhel sono stati un bel segnale.

«Non mollare mai è il mio punto di forza. Più le situazioni sono difficili, più mi viene da giocare il mio miglior tennis. E anche di fronte alle sconfitte esco sempre tranquillo e vedo sempre il lato positivo».

Com’è il tuo rapporto con Matteo Berrettini?

«L’ho visto crescere, torneo dopo torneo. Ha avuto una costanza incredibile e ha i colpi da top 10, servizio e dritto da top 5. Proverò anch’io a raggiungere quel livello, l’ho sempre creduto possibile. Mi sto allenando proprio sulla discesa a rete. Dovevo un po’ migliorare la volée di rovescio e l’ho fatto. Devo abituarmi ad andarci di più».

Potresti giocare insieme a Jannik Sinner in serie A?

«Davvero sarebbe incredibile, alla sua età io ero molto più indietro, lui è fortissimo. L’ho visto migliorare ogni settimana, è incredibile. Credo possa arrivare in fretta ai livelli di Matteo».

Perchè ti chiamano Polipo?

«Il soprannome è nato ai tempi dei Futures. Gli avversari dicevano “ah, gioco col Polipo”… Ero un gran lottatore e cercavo di recuperare tutte le palle, quindi allungavo le braccia, come un polipo!».

Come giudichi la serie A con il Tc Forte dei Marmi?

«Siamo un’ottima squadra. La competizione mi piace abbastanza, eliminerei solo la regola dei due “vivaio” in squadra».

Il cuore rimane granata dopo aver giocato nelle giovanili del Torino?

«L’ultimo anno al Toro fu difficile, ero indietro fisicamente e non mi facevano giocare molto. Poi ho iniziato col tennis, per fortuna… e mi sono innamorato!».

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