Gioco
Trump riabilita Kaepernick «Ora merita un’altra chance»
WASHINGTON
Un piccolo gesto può cambiare il mondo, e se è quello di uno sportivo è più facile che ci riesca. E' la storia di Colin Kaepernick, il giocatore di colore di football americano che quattro anni fa si inginocchiò all'inno Usa prima di tutte le sue partite, in difesa del Black Lives Matter. Questo gesto gli costò la fine di ogni contratto professionistico, ma è diventato simbolo mondiale della protesta dopo l'uccisione di George Floyd, spingendo anche la polizia Usa a inginocchiarsi, anche le massime istituzioni dello sport mondiale a schierarsi da parte degli sportivi in ginocchio. «Merita un'altra chance», dice di Kaepernick Donald Trump, il presidente Usa che aveva sempre criticato con durezza l'ex quarterback dei San Francisco 49ers per aver dato il via alla protesta contro il razzismo inginocchiandosi durante l'inno nazionale, Ora il tycoon cambia idea. «Se merita una chance allora dovrebbe averla». —
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