Gioco
Juve, ora si fa grigia La sorella di CR7: da solo può far poco
Dopo il ko di Coppa: ai bianconeri manca il gol e il gioco non ingrana. Alex Sandro si ferma
LA CRISETTA
Dall'illusione dei "30 minuti migliori della stagione",nella semifinale con il Milan, alla delusione della Coppa Italia persa ai rigori, il passo è breve. E la delusione è tanta. Per Maurizio Sarri, per la società e la squadra abituate a vincere in Italia, per i tifosi, che oggi sui social si sono già scatenati a chiedere la testa del tecnico ex Napoli e Chelsea. Dopo il secondo trofeo sfumato nella stagione - il primo è stato la Supercoppa Italiana vinta dalla Lazio a fine dicembre - sul conto della Juventus di Sarri i dubbi si moltiplicano. Il punticino di vantaggio sui biancocelesti in campionato sembra ancora più piccolo dopo il non gioco e la poca rabbia all'Olimpico di Roma. In 180' i bianconeri non sono riusciti a segnare lo straccio di un gol, l'attacco con il tridente Douglas Costa-Dybala-Ronaldo non riesce a ingranare, neppure quando il fuoriclasse portoghese gioca largo come piace a lui. Lo stesso Ronaldo ha deluso, stenta a ripartire. L'assenza di Higuain pesa, il centrocampo non è brillante. Lo scontento di CR7 cresce e ieri il suo lo stato d'animo è stato interpretato anche dalla sorella, Elma Aveiro, autrice di un post al veleno su Instagram accanto a un mix di foto di Cristiano triste e sconsolato.«Cosa altro puoi fare? Niente di più. Il mio tesoro da solo non fa miracoli. Non riesco a capire come si possa giocare in questo modo», le frecciate della sorella, seguita da 390 mila followers. Ad aggravare il quadro ci sono anche gli infortuni: Higuain e Chiellini sono in fase di recupero: il capitano a febbraio era rientrato dopo un grave infortunio a un ginocchio ed è stato i costretto, come tutti, all'interminabile stop per il Coronavirus: non è facile ritrovare la condizione.
Al 'Pipita', reduce da un acciacco muscolare, toccherà invece di smentire tante perplessità. Ma è un attaccante che serve tantissimo a Sarri. I nuovi infortunati sono Khedira e Alex Sandro: il guaio più grave riguarda il centrocampista tedesco, 33 anni, ha subito la lesione parziale del tendine del muscolo lungo adduttore della coscia destra. Rischia di non essere disponibile per tutti i 3 mesi della 'coda' stagionale. Il difensore brasiliano, fermato da una lesione di primo grado del legamento collaterale mediale, potrebbe restare fuori un mese. —
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