Il Tirreno

Sport

FIORENTINA VERSO LA RIPRESA 

Iachini: Brescia come Juve, voglio la massima energia Ribery parte dalla panchina

Brunella Ciullini

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE

Con il Brescia come contro la Juve. Il ruggito di Beppe Iachini aspettando il ritorno in campo lunedì , a 4 mesi esatti dall'ultima partita giocata al Franchi. «Ci mancava tutto questo ma era ed è giusto pensare alla sicurezza e alla salute di tutti - dice il tecnico viola - ora servirà massima attenzione, determinazione e concentrazione al cospetto di un Brescia di qualità e ben organizzato, andrà affrontato come fosse la Juve», ripete Iachini che confida molto (come i tifosi viola) nella classe e nell'esperienza di Ribéry al rientro dopo 7 mesi: «Franck sta facendo tutto quel che può assieme ai compagni per tornare a disposizione meglio possibile. Venendo da un infortunio importante e in previsione di molti impegni ravvicinati dovremo impiegarlo e gestirlo con estrema attenzione, valutando insieme allo staff medico». Insomma spazio all'attesissimo campione francese ma con molta cautela. «Comunque complessivamente tutti i ragazzi stanno bene e migliorano settimana dopo settimana, anche se poi conterà la risposta del campo. Però strada facendo sono certo che ritroveremo il ritmo gara». A dispiacergli è la mancanza del tifo: «Giocare in uno stadio vuoto non dà le stesse emozioni che farlo davanti al pubblico. Peraltro i nostri tifosi rappresentano davvero il 12° uomo, ci seguono sempre con passione in casa e fuori». Motivo in più per dedicare il primo successo dopo questa lunga sosta a loro come al presidente Commisso, ancora impossibilitato a partire dagli Stati Uniti: «Nonostante sia lontano non manca di trasmetterci di continuo il suo forte attaccamento, sa che stiamo lavorando per fare meglio possibile a livello di risultati e prestazioni». —

Brunella Ciullini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore