La protesta
Ora “fort Franchi” sarà l’ago della bilancia Quattro gare su sei davanti alla gente viola
Brunella Ciullini
Quattro partite in casa nelle prime sei. La Fiorentina cercherà di sfruttare al meglio il calendario di questo inedito finale di stagione. Vero che il Franchi sarà senza tifosi per le disposizioni anti-Covid e dunque mancherà quella formidabile onda viola capace di spingere sempre la squadra, ma è altrettanto vero che giocare sul proprio campo è perlopiù un vantaggio. Se poi si considera la caratura degli avversari, ecco che l’occasione può diventare ghiotta: la prima squadra a presentarsi a Firenze sarà il Brescia, lunedì prossimo, poi arriveranno il Sassuolo, il Cagliari e il Verona, quest’ultime due nella stessa settimana: i sardi mercoledì 8 luglio, i veneti domenica 12. Sia chiaro, mai dare per scontato l’esito di un match, fosse anche contro l’ultima come in effetti è adesso il Brescia. Ma a parte la formazione lombarda non ancora matematicamente retrocessa, le altre tre non hanno esigenze particolari di classifica o eccessive pressioni. Considerando che la Fiorentina ha ancora bisogno di qualche punto per scacciar via la paura in maniera definitiva e cominciare a progettare il futuro le motivazioni di Pezzella & c. si annunciano più forti. Insomma, le prossime 4 partite casalinghe potranno dare la spinta necessaria a Iachini e ai suoi giocatori, che torneranno ad allenarsi oggi, per archiviare la pratica-salvezza come chiede Commisso e auspicano i tifosi. I quali finora in casa, non hanno gioito più di tanto: i successi interni nell’attuale campionato si contano sulle dita di una mano, appena tre, con Samp (2-1), Udinese (1-0) e Spal (1-0) a fronte di 5 pareggi (fra cui lo 0-0 con la Juve e l’1-1 con Inter e Milan) e altrettanti ko (con Napoli, Lazio, Lecce, Roma e Atalanta). La soddisfazione maggiore è stata la vittoria in Coppa Italia sull'Atalanta che ha permesso ai viola a fine gennaio di qualificarsi ai quarti poi persi con l’Inter. Decisamente più impegnative le trasferte, a iniziare dalla prima in programma dopo la lunga sosta, il 27 giugno a Roma con la Lazio lanciatissima. In calendario pure gli scontri diretti con Lecce, Torino e Spal e la sfida a San Siro contro l'Inter di Conte. —
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