Tennis, Palermo fa l’apripista: si gioca dal 3 agosto. Us Open ancora incerti
Il torneo di Cincinnati potrebbe spostarsi a Flushing Meadows. Dopo il Roland Garros si giocherà in Cina, a Pechino e Wuhan
A partire dal mese di agosto ci dovrebbe essere lo start del tennis professionistico. In questi giorni uscirà un calendario provvisorio che condenserà tutti gli eventi che si possono salvare di questa disastrata stagione 2020 negli ultimi quattro mesi dell’anno. Durante questa settimana è circolata in rete una versione provvisoria del calendario Wta, diffusa in maniera molto ingenua via Twitter dalla tennista Alison Van Uytvanck (che ha poi subito cancellato il tweet): il nuovo programma di gioco prevederebbe i tornei di Charleston e Palermo durante la prima settimana utile, quella del 3 agosto. Il torneo palermitano sarebbe quindi uno dei primi eventi professionisti a disputarsi dopo la pausa ma potrebbe essere in competizione con il Premier di Charleston, in South Carolina. A Charleston è già in programma un’esibizione a squadre a partire dal 23 giugno: 16 giocatrici tra cui Andreescu, Anisimova, Azarenka, Bouchard, Kenin, Stephens e Tomljanovic. A livello organizzativo, dunque, la città della Carolina del Sud è sicuramente pronta per la disputa di un torneo anche se a questo punto è molto difficile dire se si potrà giocare con il pubblico o meno.
Il vero dubbio riguarda l'Us Open. La decisione sembra essere stata spostata al 1° luglio se far disputare lo Slam americano, e senza la conferma da parte della USTA che a Flushing Meadows si potrà giocare, l’intera stagione nordamericana sul cemento potrebbe non esserci. Il torneo di Cincinnati rimane al suo posto nella settimana del 17 agosto, anche sta prendendo sempre più corpo lo spostamento della competizione dall’Ohio a New York. Il grande punto di domanda di tutta questa impalcatura logistica rimane proprio lo Slam newyorkese, che al momento è ancora in dubbio, ma che se disputato darebbe il via ad una serie di tornei davvero straordinaria. Subito dopo lo US Open il calendario provvisorio trapelato prevede la disputa del torneo di Madrid, seguito poi dagli Internazionali d’Italia a Roma, quindi il Roland Garros a partire dal 27 settembre. Quindi il torneo parigino il circuito si trasferirebbe in Cina a Pechino (12 ottobre), seguito dal Premier 5 di Wuhan (19 ottobre). Seguirebbe poi la settimana successiva il Premier di Zhengzhou, da giocarsi in contemporanea al WTA International di Linz, dove vista la situazione attuale che in Austria consente di avere un numero limitato di spettatori agli eventi sportivi, si potrebbe anche pensare di giocare davanti al pubblico. A novembre si dovrebbe cominciare con i due Premier di Mosca e Tokyo giocati in contemporanea, per poi giocare le WTA Finals di Shenzhen a partire dal 9 novembre, e a seguito il WTA Elite Trophy, che anche per il 2020 dovrebbe disputarsi a Zhuhai in Cina. Nessuna indiscrezione per il momento per quel che riguarda il calendario ATP: ovviamente le date dei tornei combined di Cincinnati, US Open, Madrid, Roma e Roland Garros sarebbero le stesse per uomini e donne, poi però bisognerebbe capire che intenzioni ha il circuito maschile nei confronti dei tornei in Cina, che ad eccezione del Masters 1000 di Shanghai, unico appuntamento che al momento appare davvero irrinunciabile, rappresentano eventi tutto sommato marginali nel contesto globale del circuito, al contrario invece di quanto accade per la WTA. Intanto l'attesa sembra finita... —
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