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Dalla Porta torna in pista e cerca il feeling con la nuova moto

VEZIO TRIFONI
Lorenzo Dalla Porta sul podio come campione del Mondo di Moto3
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Lorenzo Dalla Porta sul podio come campione del Mondo di Moto3

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MONTEMURLO. L'ultima volta che Lorenzo Dalla Porta era salito in sella alla sua moto era alla fine dello scorso anno. Poi il coronavirus, lo stop e adesso finalmente un giro in Mugello.

«Sono soddisfatto dei test effettuati finora, non vedevo l’ora di tornare in pista e dopo tutto quello che è successo negli scorsi mesi la priorità è stata innanzitutto quella di ritrovare il feeling con la moto». La data di ripartenza del mondiale è arrivata. Sì, per rivedere il pilota montemurlese in gara sulla sua Calex Italtrans bisognerà attendere il 19 luglio, quando si correrà a Jerez de la Frontera. Dove peraltro Dalla Porta sarà in pista anche il fine settimana seguente, visto che nel limitare gli spostamenti al minimo indispensabile in via precauzionale la Dorna ha previsto anche una serie di gran premi doppi. Dopo una breve pausa Dalla Porta sbarcherà poi in Repubblica Ceca (9 agosto a Brno) e due volte in Austria (16 e 23 agosto a Spielberg). I tifosi potranno vederlo due volte anche a Misano (dove arrivò la sua prima vittoria in Moto3 nel 2018) prima del trasferimento in Catalogna (27 settembre a Barcellona) e Francia (Le Mans, 11 ottobre). A chiudere questo campionato molto europeo (e sicuramente sui generis) saranno altri due doppi gp spagnoli: Aragon (18 e 25 ottobre) e Valencia (8 e 15 novembre). Tredici tappe, che diventano quattordici se includiamo il vero esordio in Moto2 del (quasi) ventitreenne di Oste: lo scorso marzo aveva chiuso al ventiquattresimo posto in Qatar, a Losail poco prima che la pandemia inducesse lo sport a fare un passo indietro. L’obbiettivo di Dalla Porta è diventare competitivo anche in Moto2 e crescere ulteriormente e maturare una nuova esperienza nella nuova categoria, per poi puntare eventualmente al titolo nel 2021. «Diciamo che ad inizio anno mi sarei aspettato di correre venti gare, e sicuramente correrne di meno sarà qualcosa di inedito. Ma non devo pensare di essere penalizzato - dice Dalla Porta - Dovrò anzi esser pronto quando sarà il momento di ricominciare. Perché se pensassi di essere già in svantaggio, partirei sicuramente sconfitto. Durante questo periodo ho lavorato molto in palestra per essere pronto a questa nuova sfida». —v.t.
 

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