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LA DECISIONE 

La Francia non riparte ma blocca le retrocessioni

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PARIGI

Non approda a nulla la crociata di Jean-Michel Aulas, il presidente del Lione, contro lo stop definitivo al campionato di Ligue 1, che condanna fra l'altro la sua squadra - settima in classifica - a rimanere fuori dall'Europa dopo 20 anni. Qualche speranza in più invece per Amiens e Tolosa, le due squadre che dovrebbero retrocedere in Ligue 2: il Consiglio di stato chiede a Lega e Federcalcio di riesaminare la possibilità di una Ligue 1 a 22 squadre.

Alla massima istanza della giustizia amministrativa francese avevano rivolto il ricorso le 3 squadre che si ritengono più danneggiate dallo stop al campionato decretato dalle autorità del calcio, ma di fatto dettato dal governo. Nella sua sentenza, il Consiglio di stato convalida lo stop definitivo del campionato e la classifica, deludendo in modo definitivo le speranze dei lionesi. Invece, ha sospeso le retrocessioni di Amiens e Tolosa. —

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