Gioco
La Figc: niente scudetto in caso di sospensione, playoff ultima spiaggia
Approvato l’algoritmo, ma servirà soltanto per stabilire le tre retrocessioni. Si ricorrerà agli spareggi solo se il campionato dovrà fermarsi per pochi turni
ROMA. Algoritmo si, algoritmo no. Il calcio sfoglia la margherita e s'interroga sugli effetti che questa strana parola può avere sul mondo del calcio, che è pronto a ripartire, ma teme di doversi fermare di nuovo. Ed ecco che, in quel caso, l'algoritmo troverebbe la giusta collocazione per sentenziare sulle posizioni di classifica, ma sarebbe solo l'estrema ratio, dal momento che verrebbe preceduto dall'eventualità di Playoff e Playout. Il Consiglio federale ha stabilito regole e parametri chiari per l'algoritmo, cambiando alcune regole: solo se lo stop sarà definitivo lo si userà e servirà per scegliere le qualificate in Europa e le retrocesse. L'algoritmo non servirà ad assegnare lo scudetto che dunque resterebbe senza padrone, dopo otto anni di Juve. La Figc ha stabilito che, in caso di impossibilità a proseguire il campionato o a disputare spareggi, la classifica resta cristallizzata al momento della definitiva interruzione, applicando i seguenti coefficienti. A ogni società viene attribuito un punteggio finale determinato dalla somma dei seguenti tre addendi: punti totali in classifica fino al momento della sospensione definitiva; punti risultanti dalla moltiplicazione della media-punti nelle partite in casa fino al momento della sospensione per il numero di partite da giocare in casa secondo il calendario ordinario; punti risultanti dalla moltiplicazione della media punti nelle partite in trasferta fino al momento della sospensione per il numero di partite da giocare in trasferta secondo il calendario ordinario.
La proiezione del punteggio che determina l'ordine finale in classifica è racchiusa in una formula matematica. Nel caso in cui, una volta attribuite le diverse posizioni finali utilizzando i punteggi, si dovessero registrare parità, l'ordine finale in classifica avverrebbe mediante la compilazione di una classifica avulsa che tiene conto dei punti negli scontri diretti (solo se tutte le squadre coinvolte li hanno disputati); a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e subite negli stessi incontri; della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra squadre interessate (solo se tutte le squadre coinvolte li hanno disputati); della differenza fra media a partita delle reti segnate e media a partita delle reti subite nelle partite disputate fino alla sospensione definitiva; del maggior numero di gol segnati in media a partita nei match disputati fino alla sospensione definitiva del campionato; del minor numero di reti subite in media a partita nei confronti disputati fino alla sospensione definitiva del campionato o del girone; di un sorteggio. Nel caso in cui la sospensione definitiva del campionato avvenisse durante i Playoff o i Playout, il Consiglio federale definirebbe l'esito del campionato stesso in base agli eventuali esiti già determinati da Playoff o Playout e, per le residue posizioni che determinino promozioni o retrocessioni - o l'attribuzione di altri titoli sportivi - in base alla classifica cristallizzatasi dopo la regular-season.
LE IPOTESI
1) Se il 20 giugno, data fissata per la ripresa dei campionati, non si potesse scendere in campo per nuovi casi di Coronavirus e non ci fosse modo di ricominciare e finire entro il 20 agosto, il Consiglio Figc definirà l'esito del campionato in base alla classifica cristallizzata con i criteri correttivi; non sarà assegnato lo scudetto, sì a retrocessioni e promozioni (3 tra A e B, ultime 4 in C). Se invece il campionato non riparte il 20 ma c'è modo di riavviarlo più tardi, entro il 10 luglio il Consiglio federale deciderà se ci sono le condizioni per proseguire col calendario fino al 20 agosto o in alternativa varare un nuovo format play off-play out; ma se al 10 luglio tutto dovesse essere ancora bloccato, si ricorrerà di nuovo alla classifica-algoritmo, senza scudetto e con le retrocessioni.
2) se il campionato riparte il 20 ma deve essere sospeso e non ci fosse possibilità di concludere entro il 20 agosto, sono stabiliti sin da oggi play-off e play-out. Anche in questo caso, se al momento della definizione del format si verifica l'impossibilità di chiudere entro il 20 agosto, allora di nuovo classifica-algoritmo con retrocessioni e senza scudetto, a meno che le partite giocate non rendano matematicamente irraggiungibile la prima. Che a quel punto sarebbe Campione d'Italia.
3) Se il campionato parte, è sospeso e riparte con play off e play out ma viene nuovamente sospeso, si ricorre direttamente alla classifica-algoritmo, senza scudetto ma con retrocessioni che tengano conto anche dei play out- play off già disputati (esempio: per la terza promossa in A è fuori dall'algoritmo chi fosse stato eliminato dal play off di B).
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