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LA SCELTA DELL’UEFA 

La Champions si deciderà a Lisbona con le final Eight

La Champions si deciderà a Lisbona con le final Eight

Il Portogallo l’avrebbe spuntata perché ha molti stadi all’altezza e non ha squadre in corsa. Per la Bild sarebbe stata battuta la concorrenza di Francoforte

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ZURIGO. La Champions 2020 si assegnerà a Lisbona. Sarebbe questa, secondo la "Bild", la scelta fatta dalla Uefa e che sarà ufficializzata in occasione dell'Esecutivo del 17 giugno. La capitale portoghese, secondo il quotidiano tedesco, avrebbe battuto la concorrenza di Francoforte e Mosca, le altre due candidate a sostituire Istanbul: la città turca era la sede designata ma davanti alla riluttanza degli organizzatori a ospitare una finale a porte chiuse, a Nyon hanno dovuto cercare un'alternativa. E la scelta sarebbe alla fine ricaduta su Lisbona, dove la Champions si dovrebbe decidere con un'inedita Final Eight.l progetto della Uefa, infatti, è quello di ripartire ad agosto completando i quattro ottavi ancora in sospeso (da giocare i ritorni di Barcellona-Napoli, Manchester City-Real Madrid, Bayern-Chelsea e Juve-Lione) e poi concentrare le otto squadre rimanenti nella stessa città facendo disputare quarti, semifinali e finale in gara unica. Scartata l'ipotesi Mosca a causa dell'elevato numero di casi di coronavirus in Russia, la Uefa avrebbe scelto Lisbona per svariati motivi: la presenza in città di più stadi (Estadio Da Luz, José Alvalade); il fatto che in Champions non ci sono in corsa squadre portoghesi e dunque tutte le contendenti giocherebbero in campo neutro; la situazione sotto controllo a livello di pandemia; e una fiscalità più favorevole rispetto a quella tedesca. Francoforte, però, non molla e potrebbe farsi avanti per ospitare la fase finale di Europa League. Anche Francoforte su era candidata a ospitare la fase finale della Champions: una sede che soprattutto per le considerazioni di carattere logistico, gli impianti soprattutto, era stata presa seriamente in considerazione; i requisiti richiesti dalla Uefa sono in via di definizione, ma comporterebbero la disponibilità di più campi. E la città tedesca, oltre alla Commerzbank-Arena già nota come Waldstadion, avrebbe assicurato la disponibilità di almeno altri tre impianti nel raggio di 100 km per un torneo di 10 giorni tra l'8 e il 29 agosto. Markus Frank, assessore allo sport di Francoforte, aveva confermato ai media la disponibilità della città tedesca: «Siamo molto interessati a ospitare la fase finale della Champions, anche se si svolgerà con una formula diversa dal solito». Oltre a Francoforte, le partite si sarebbero potute disputate nello stadio di Magonza e in quello dell'Hoffenheim a Sinsheim, ma sarebbero stati pronti anche gli impianti più piccoli di club di seconda divisione come il Darmstadt e il Wehen Wiesbaden di Taunusstein. Ma alla fine avrebbe prevalso l’ipotesi-Lisbona. —
 

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