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FIORENTINA 

Stadio, ambizione, passione e l’amore di tutta una città: il primo anno di Commisso

Brunella Ciullini

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Brunella Ciullini

La Fiorentina e i suoi tifosi si apprestano a celebrare il 1° compleanno di Rocco Commisso da presidente viola. Domani il patron parlerà dagli Stati Uniti. Per commentare le dichiarazioni del sindaco di Firenze Dario Nardella sullo stadio ma anche svelare il proprio stato d'animo in vista della ripartenza imminente del campionato. Commisso ripercorrerà i primi 12 mesi trascorsi da quel 6 giugno 2019 quando sbarcò a Firenze dopo aver definito con i Della Valle l'acquisto del club per 130 milioni di euro. Ad accoglierlo trovò centinaia di tifosi entusiasti, gli stessi che ancor più numerosi lo salutarono il giorno dopo al Franchi dove avvenne la presentazione. E' stato amore a prima vista fra Commisso e il popolo viola, ed è un amore che resiste nonostante le difficoltà incontrate dal magnate italo americano: la gestione di una squadra molto giovane e assemblata in fretta (la classifica prima promettente diventò poi allarmante tanto da portare lo stesso Commisso ad esonerare a dicembre Montella e a chiamare Iachini che ha fatto bene ma ancora la salvezza non è certa), l'infortunio di Ribéry (il colpo più suggestivo), le sirene di mercato per Chiesa, Castrovilli, Vlahovic, Milenkovic. Comunque Commisso ha voglia di riportare la Fiorentina fra le protagoniste in Italia e in Europa, per riuscirci però non gli basterà investire sul mercato, serve assolutamente lo stadio. E finora il patron su questo tasto si è scontrato con la burocrazia, le polemiche, le divisioni, i mille vincoli di un Paese bloccato e farraginoso. Riuscirà nel suo intento il magnate partito giovanissimo dalla Calabria e diventato uno degli uomini più ricchi al mondo grazie alla tv via cavo? Di sicuro carattere e tempra non lo porteranno ad arrendersi presto anche se lui fatica a comprendere come girano le cose in Italia. I tifosi in ogni caso sono tutti dalla sua parte, come dimostra anche la recente mobilitazione che ha coinvolto centinaia di viola club in Italia e nel mondo, e questo gli dà una spinta formidabile. "Io sto con Rocco" lo slogan sugli striscioni affissi in ogni dove, compresa Firenze. —

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