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Algoritmo, ecco il piano B per lo scudetto Il segreto? Media punti e partite da giocare

Algoritmo, ecco il piano B per lo scudetto Il segreto? Media punti e partite da giocare

La formuletta che deciderà i piazzamenti in caso di nuova sospensione del campionato 

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L’IDEA

Chi l’avrebbe detto: lo scudetto assegnato da una formula matematica, da un algoritmo. Già, algoritmo è diventata la parolina più utilizzata in questi giorni che ci stanno portando alla ripartenza, attesissima, dell’italico pallone.Ne aveva parlato il presidente federale Gravina, e adesso è arrivata anche la spiegazione della formula, in verità abbastanza complessa in una materia semplice come il calcio, che in caso di ulteriore interruzione del campionato dovrà stabiliire e disegnare la classifica finale,. lo scudetto, i posti nelle Coppe Europee, le retrocessioni. Gravina he ha parlato ieri alle varie componenti del calcio ed ha anche ammesso, candidamente: «Stiamo lavorando di fantasia sull’algoritmo».

La formula prevede diversi valori, diverse chiavi di lettura. La lettera P sta per punti, t(x) è l'ultimo turno di campionato con classifica valida. In sostanza, Pt(x) indica i punti realmente conquistati sul campo nelle partite giocate fino alla sospensione. Insomma, la classifica reale. A questo valore, bisogna aggiungere un dato virtuale. E qui c'è la seconda parte della formula.

Mpc è la media punti in casa riferita a t(x), cioè al totale delle partite effettivamente giocate in casa sul proprio campo al momento della interruzione. C indica le partite in casa, z è il totale delle partite interne nella stagione (19) e x indica quelle già giocate.

La media punti tenuta sul campo di casa viene moltiplicata per le partite interne ancora da disputare. Allo stesso modo, la media punti tenuta fuori casa fino al momento della sospensione (mpf) si moltiplica per le partite in trasferta ancora da giocare. La classifica finale ponderata tiene conto dei punti reali più quelli virtuali, così calcolati con le due diverse medie punti.

Con questi criteri, l'algoritmo sposterebbe davvero gli equilibri solo in caso di distanze ridotte e di numero diverso di partite giocate. Al momento, ad esempio, proietterebbe il Verona al settimo posto e il Parma all'ottavo, col Milan in nona posizione. Con un calendario spalmato in 44 giorni fino al 2 agosto, tuttavia, è altamente probabile che un nuovo stop lasci una classifica sbilenca, con un numero non omogeneo di incontri disputati. Di qui la necessità di una formula magica. E algoritmo sia, dunque. Anche se gli orientamenti sono ancora vari: c’è chi pensa che non servirà ad assegnare lo scudetto ma solo a determinare i piazzamenti finali, le qualificazioni alle coppe, le retrocessioni. I club proveranno a chiedere dei correttivi, ad esempio per valorizzare gol e differenza reti. Inoltre, potrebbe non essere applicabile la formula se la sospensione del campionato intervenisse nelle prime partite (due turni, forse) immediatamente successive alla ripresa: questo per evitare che il dibattito di queste ore sull'adozione dell'algoritmo sia basato soltanto su meri calcoli di convenienza e sulla classifica attuale. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

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