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Federer si prepara al rientro Fognini al lavoro per Roma

Vezio Trifoni
Federer si prepara al rientro Fognini al lavoro per Roma

Lo svizzero invitato al torneo-esibizione di Berlino a metà luglio: «Ci penserò» L’italiano, dopo l’operazione alla caviglia, vuole tornare agli Internazionali 

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“Ci penserò”. Federer prende tempo ed ha risposto con queste parole a Edwin Weindorfer, organizzatore del torneo di esibizione che si terrà a Berlino a metà luglio, che vorrebbe anche anche King Roger Federer tra i partecipanti. Lo stesso Weindorfer era riuscito nelle tre stagioni passate a convincere il campione svizzero e partecipare al torneo Atp di Stoccarda, da quando l’evento si gioca sull’erba. E sempre sui prati si giocherà l’esibizione di Berlino in programma dal 13 luglio: hanno già confermato la loro presenza alcuni top ten: dal padrone di casa e numero 7 al mondo Alexander Zverev, a Dominic Thiem, numero 3. Al via anche Nick Kyrgios e il nostro Yannik Sinner. Di recente Federer, che ad agosto compirà 39 anni ed è reduce da un intervento chirurgico al ginocchio al quale si è sottoposto lo scorso febbraio, ha ammesso di non allenarsi in questo periodo e che riprenderà a buon ritmo solo quando sarà più chiara la data di ripresa del circuito, al momento estesa fino al 31 luglio. Ma da qui a un mese il tempo non manca per ritrovare la condizione accettabile.

Sul versante azzurro Fabio Fognini è già nella sua casa di Arma di Taggia, dopo l’operazione a Ravenna ad entrambe le caviglie in artroscopia, a godersi la famiglia. Le cure della moglie Flavia Pennetta e la compagnia dei figli Federico e Farah. Si è trattato di una ripulitura: gli sono state tolte alcune calcificazioni che negli ultimi anni gli avevano creato dolori e infiammazioni. Problemi che si sono riproposti nei primi giorni di allenamento dopo il lockdown causato dalla pandemia da coronavirus. “Erano frammenti di calcificazioni, non ossei, presenti soprattutto nella caviglia destra – spiega il professor Francesco Parra, responsabile medico delle nazionali azzurre di tennis – il più grosso era di quasi due centimetri”. L’intervento si è svolto presso la clinica Domus Nova di Ravenna ed è stato eseguito dal dottor Francesco Lijoi lo stesso di Gian Marco Tamberi, “Grazie per l’affetto che mi avete dimostrato. E grazie davvero a tutto i dottori che si sono presi cura delle mie caviglie”, ha postato Fabio su Instagram. “Sto bene. L’operazione è riuscita perfettamente. È stato impressionante vedere i frammenti ossei che mi hanno tolto dai piedi. Ho fatto la cosa giusta e sono contento anche se po’ provato”, ha aggiunto l’azzurro attualmente numero 11 del ranking Atp. “L’alimentazione è fondamentale per un atleta che esce da un infortunio e un’operazione chirurgica, è importante che la dieta in questione sia povera di grasso, elemento che può creare infiammazione nella fase di riabilitazione”. Seguirà una dieta a basso carico di carboidrati, ma ricca di pesce, verdura e frutta. Nel giro di sei settimane dovrebbe essere in grado di tornare ad allenarsi, quindi in tempo l’ipotesi di ripresa del circuito. Gli Internazionali BNL d’Italia, per i quali si punta su una data nella seconda metà settembre, sono lì che lo attendono. —

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