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Blu Quarrata si rinforza con la pratese Diletta Sestini

roberto grazzini
La centrale Diletta Sestini
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La centrale Diletta Sestini

L’esperta centrale ha giocato in molte società fra B1 e A2 conquistando anche promozioni nella massima serie  ma sempre fuori dalla Toscana

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QUARRATA. Dopo aver confermato la “bandiera” Davide Torracchi alla guida tecnica , la Blu Volley Quarrata ha messo a segno il primo grosso colpo di mercato, assicurandosi i servigi della esperta centrale Diletta Sestini classe 87. Un acquisto ambizioso quello della atleta pratese, perfezionato, in eguale compartecipazione, dal direttore generale Francesco Tempestini e dal presidente Stefano Ostento.

La veterana Sestini vanta un curriculum di prim’ordine: Roma, Castellana Grotte, Piacenza, Fontanellato,Pesaro, Vicenza e l ’anno passato la Boronissi Smilers segnano il suo percorso in A2, impreziosito da due promozioni in A1. In mezzo tanta B1 sempre in piazze di prestigio. Senza contare i trascorsi nel beach Volley. Ora però è tempo di ritornare in terra di Toscana come ha lei stessa ammesso. « Dopo 14 anni in giro per l’Italia penso che l’aria di casa non possa che giovarmi. Probabilmente anche il destino ha fatto la sua parte. Con la BluVolley ci siamo incrociati sotto rete tantissimi anni fa. Ero appena una ragazzina».

«Restando al passato - aggiunge - Ci sono state tante stagioni positive e alcune negative. Ognuna, nel bene o nel male, mi ha regalato emozioni ed insegnamenti. E’ chiaro che i ricordi più belli sono legati ai trionfi, nei palazzetti e sulla sabbia».

«Ho sempre messo impegno e entusiasmo, e fatto i doverosi sacrifici, così come deve essere – ribadisce - Ma non sono certo appagata. Mi aspetto una BluVolley competitiva che faccia divertire in una categoria, la B1, per conoscenza diretta, assai tosta ed imprevedibile». La chiusura è sulla scaramanzia e sulla storia dell’intoccabile numero 4 sulla schiena. « C’è poco da dire. fA parte di me, ha portato un gran bene e mi rappresenta. Lo dico adesso, per conoscenza, alle compagne : senza il 4, non gioco». E non stava affatto scherzando. Una richiesta che fa, evidentemente, parte dell’accordo raggiunto con i dirigenti del sodalizio quarratino. E così la casella del numero 4 è stata riempita con un “asso” ora la dirigenza dovrà mettere gli altri tasselli per creare una rosa che soffra meno di quanto fatto nella passata stagione, magari cominciando subito col piede giusto. —

roberto grazzini
 

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