La protesta
Sollievo Ibra, nulla di rotto ma ne avrà per un mese
MILANO
Un mese di stop se andrà tutto bene, qualcosa in più nel caso in cui le sue enormi fibre muscolari e le 38 primavere dovessero rallentare il regolare processo di guarigione. Zlatan Ibrahimovic può tirare un sospiro di sollievo: gli esami hanno fugato ogni timore di un problema al tendine d'achille, rimasto perfettamente integro, ed evidenziato uno stiramento al muscolo soleo del polpaccio destro, sul quale sono già iniziate le terapie a tempo di record. La migliore diagnosi possibile dopo il grande spavento di ieri con quel doloroso scatto durante la prima vera partitella post-pausa forzata: la lesione in una zona delicata - su cui verrà fatto un nuovo controllo tra 10 giorni - potrà anche compromettere il percorso verso la forma migliore ma non sarà certo l'infortunio per cui dire addio alla carriera di un professionista che a 35 anni suonati fa ha saputo rialzarsi dalla rottura del crociato. —
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