Il Tirreno

Sport

calcio: serie C 

C’è solo il colore arancione nel futuro di Llamas

Alessandro Benigni
Llamas con la maglia della Pistoiese
◗
Llamas con la maglia della Pistoiese

Il contratto del laterale è in scadenza a giugno ma lui non ha dubbi: «Impaziente di iniziare la stagione del centenario»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Uno dei tasselli della Pistoiese 2020/21 potrebbe essere Andres Llamas. Il laterale italo-spagnolo, classe 1998, quest'anno ha disputato la sua seconda stagione in maglia arancione e dalle sue parole s'intuisce chiaramente la sua volontà di continuare questo percorso.

Del resto la società gli ha dato fiducia, rilevando il suo cartellino dal Milan dopo la prima annata in prestito dai rossoneri, e lui l'ha ripagata dimostrando una discreta crescita rispetto alla prima stagione tra i professionisti. Una crescita interrotta dallo stop forzato per l'emergenza Covid-19: «È stato ed è tuttora un periodo abbastanza difficile per tutti noi, fatto di rinunce e sacrifici – ha spiegato il giovane ai microfoni di Orange Tv, il canale ufficiale del club – mi manca andare al campo, stare con i miei compagni, allenarmi quotidianamente per preparare le sfide future e ovviamente l'emozione della domenica. Adesso le cose stanno migliorando – ha aggiunto – speriamo che tutto si risolva definitivamente al più presto».

In ogni caso, è stato un campionato positivo sia a livello individuale (20 presenze per lui) che di squadra. «Ho tanti bei ricordi di questa stagione – ha raccontato – in primis il mio primo gol con questa maglia, nonché il primo tra i professionisti, contro la Juventus U23. E poi il gol di Falcone nei minuti di recupero nel derby interno contro il Siena: quell'abbraccio collettivo, unito al calore e al senso di appartenenza trasmessi dai tifosi, mi hanno dato una grinta e una carica incredibile. È stata un'annata molto bella, abbiamo lottato sempre e siamo cresciuti molto – ha continuato – peccato per l'interruzione a un passo dai playoff. Sono convinto che li avremmo raggiunti e ce la saremmo giocata con tutti».

Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno, ma Llamas vede solo il colore arancione nel suo futuro: «Quello del centenario sarà un anno importante per la società ma anche per la squadra, i tifosi e tutta la città – ha concluso l'esterno mancino – sono impaziente di poter iniziare la nuova stagione e di dare il mio contributo, con la speranza che le porte del Melani siano aperte per tutti gli sportivi».

Per un Llamas destinato a restare, c'è un Gabriele Ferrarini con la valigia in mano: il padrone dell'altra fascia, dopo una stagione di primissimo piano, tornerà quasi sicuramente alla casa madre Fiorentina, che verosimilmente proverà a collocarlo in Serie B per una stagione di prova ad alti livelli in vista di un possibile salto in prima squadra. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web