Toscana
Nel silenzio, ma torna: calcio vero dopo 2 mesi Bundesliga, un miliardo davanti alla televisione
Si parte alle 15,30 con il derby Borussia Dortmund-Schalke Beckenbauer: senza pubblico?Lo spettacolo c’è comunque
BERLINO
Ore 15,30: dopo oltre due mesi il calcio prova a ripartire. E tocca alla Bundesliga, dopo il via libera di Angela Merkel, riprendere il cammino. A porte chiuse, con mille precauzioni, tra gel e mascherine, ma si torna in campo. Davanti a una platea televisiva che, ha anticipato Karl Heinz Rummenigge, sarà sconfinata; addirittura un miliardo di persone.
La Bundesliga si era fermata più di due mesi fa, con il 2-1 del Moenchengladbach al Colonia dell'11 marzo. Al comando, a nove giornate dal termine, il solito Bayern Monaco con 55 punti, più 4 sul Borussia Dortmund e 5 in più del Lipsia. Appuntamento dunque alle 15:30 con subito tanta carne al fuoco. Spicca infatti il derby della Ruhr tra Borussia Dortmund e Schalke 04, da sempre sinonimo di gol, spettacolo e colpi di scena.
I gialloneri di Favre vorranno mettere pressione al Bayern Monaco, impegnato domani alle 18 in casa dell'Union Berlino. In piena corsa anche il Lipsia, che sempre questo pomeriggio ospita il Friburgo, e il Borussia Moenchengladbach (quarto a 49, -6 dai bavaresi) che farà visita all'Eintracht Francoforte alle 18:30. Queste le altre partite in programma: Fortuna Dusseldorf-Padenborg, Hoffenheim-Hertha Berlino e Augusta-Wolfsburg (tutte alle 15:30), Colonia-Mainz (domani alle 15:30) e infine il posticipo di lunedì sera tra Werder Brema e Bayer Leverkusen (20:30).
«Giocare in questa nuova situazione sarà l'occasione giusta per quelli che chiamo 'campioni del mondo in allenamento'. Ho visto tanti giocatori che durante la settimana erano brillanti e poi il giorno della partita, con gli spalti pieni, non riuscivano a dominare i nervi». Lo dice alla "Bild" il presidente onorario del Bayern Monaco, Franz Beckenbauer, in merito al calcio a porte chiuse al tempo del coronavirus. «Tutti questi calciatori potranno approfittare delle porte chiuse. Ci potranno essere delle sorprese. La Bundesliga potrà scoprire nuovi giocatori», aggiunge la leggenda del calcio tedesco, campione del mondo da calciatore (1974) e da allenatore (1990). «Con le porte chiuse se sei allo stadio, ti manca l'atmosfera, ma se guardi la partita in tv, cosa cambia? In marzo ho visto Juventus-Inter. Una sfida vivace, attraente».
Ma c’è già un caso, ancora prima di giocare: l'allenatore dell'Ausgburg, Heiko Herrlich, salterà la partita contro il Wolsfburg, la prima dopo lo stop per la pandemia, per aver violato le norme di isolamento imposte alla Bundesliga per la ripresa del campionato. Il tecnico, 48 anni, ha infatti abbandonato l'hotel del ritiro per andarsi a comprare un dentifricio e una crema per la pelle. Per questo ora dovrà sottoporsi a una serie di test e dolo dopo due negatività potrà tornare alla guida della squadra.
«Ho fatto un errore lasciando l'albergo», ha ammesso l'allenatore della squadra di Augusta, «anche se ho seguito tutte le misure di igiene all'uscita e al mio rientro, non sono stato d'esempio per la mia squadra e il pubblico. Sarò quindi coerente e pagherò il mio errore. A causa di questa cattiva condotta, domani non guiderò l'allenamento e non sarò in panchina contro il Wolfsburg». —
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