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Viola, il dottore guarito

Brunella Ciullini
Viola, il dottore guarito

Pengue: ora sto bene, ma ho avuto paura: brutto ricordo

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Brunella Ciullini

La Fiorentina prosegue con gli allenamenti individuali al centro sportivo Davide Astori, dopo i due giorni di test e tamponi il cui esito ha confermato la positività al Covid-19 tre giocatori (esclusi però casi di recidiva e dunque non si tratta di Pezzella, Cutrone e Vlahovic) e altrettanti componenti dello staff tecnico-sanitario. «Le condizioni degli ultimi sei tesserati viola che sono risultati positivi sono abbastanza buone, sono tutti asintomatici e i test hanno dimostrato che siamo davanti ad una forma molto lieve – ha spiegato il responsabile medico del club viola Luca Pengue – Stiamo comunque applicando alla lettera il protocollo della Federazione perché la sicurezza delle persone è senza dubbio la priorità». Ne sa qualcosa lo stesso medico che pure lui a marzo ha contratto il virus e per questo ha dovuto trascorrere un periodo in ospedale e successivamente in isolamento, prima di riprendere il suo lavoro.

«Non nascondo di aver passato momenti molto difficili, molto pesanti per me e per la mia famiglia, sono stati giorni di paura – ha confessato il medico viola - Le mie condizioni? Sono quasi completamente recuperato ma rimane un brutto ricordo». Il dottor Pengue è stato fra i primi 12 contagiati della Fiorentina, un gruppo che ha coinvolto anche il fisioterapista Stefano Dainelli e altri fra tesserati e dipendenti di club insieme a qualche familiare, mentre proprio ieri la fidanzata del terzino viola Lorenzo Venuti, Augusta Iezzi, ha raccontato sul proprio profilo Instagram di essere guarita dal Covid. Con gli attuali sei nuovi positivi, la Fiorentina si conferma fra le società di Serie A più colpite dal virus. «Ora per fortuna sto bene dopo aver passato un periodo piuttosto duro – ha detto Cutrone a Violachannel - Da quando mi sono ristabilito mi sto allenando ogni giorno per cercare di mantenere la forma». Anche ieri come già il giorno precedente l’attaccante si è recato al Centro sportivo, come altri compagni, per svolgere una sessione individuale. Quanto a Ribéry è rimasto a casa in attesa di sapere se deve sottostare alla quarantena o arriverà l'autorizzazione per iniziare ad allenarsi al centro.«"Siamo davvero un gruppo unito, compatto e ci sosteniamo sempre gli uni con gli altri - ha aggiunto Cutrone - I giocatori della Fiorentina passata che preferisco? Toni e Gilardino in tempi recenti, se guardo al passato più lontano dico Roberto Baggio e Antognoni, una bandiera per i viola. Fra i grandi attaccanti con cui avrei voluto giocare: Filippo Inzaghi, Van Basten e Batistuta». —

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