Gioco
Le pedane riaprono: in arrivo soldi e un calendario 2020-21 tutto nuovo
ROMA
Il Consiglio federale della scherma ha ratificato il protocollo per la ripresa dell'attività. Previste misure rivolte a società e atleti, racchiuse in un contributo di 1.860.000 euro. Alle società verrà erogato in due rate (la prima entro fine maggio, la seconda a inizio settembre) il contributo 2020 di 500.000 euro, al quale si aggiungerà un contributo straordinario per ogni società ri-affiliata per la stagione 2020/21 e una quota variabile dipendente dal numero di atleti agonisti già tesserati nel 2019/20, che si ri-tessereranno nel 2020/21 entro il 30 novembre. La stagione 2020/21 vedrà una rimodulazione del calendario; un gruppo di lavoro si riunirà nei prossimi giorni per delineare il calendario. Il Consiglio federale ha poi approvato un partenariato con il Politecnico di Torino per il progetto 'BetaTester' che vedrà alcune società protagoniste di iniziative-pilota.
«E' stata una seduta fondamentale per la ripresa - ha detto il presidente della Fis, Giorgio Scarso - abbiamo approvato una manovra poderosa, con l'obiettivo di sostenere le società. Abbiamo scelto di non optare per una contribuzione a pioggia, ma con misure calibrate su criteri che possano permettere la reale ripartenza del movimento. Gli interventi sono strutturati per essere effettivo 'carburante' che alimenterà il motore. Oltre che alle società, gli interventi economici sono rivolti alla componente fondamentale del nostro mondo: gli atleti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
