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Effetto Merkel: Bundesliga al via, l’Italia spera

Effetto Merkel: Bundesliga al via, l’Italia spera

Torna il campionato tedesco, forse già il 15. Spadafora: allenamenti di gruppo dal 18, per le partite guardo i contagi...

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ROMA

Grazie, Angela Merkel. Lo dice esplicitamente Karl Heinz Rummenigge a nome di tutto il calcio europeo che spera di agganciarsi ancora una volta alla locomotiva tedesca. L'emergenza in Germania è quasi finita, dice la Cancelliera dopo la riunione con i presidenti dei 16 Laender, e il calcio può tornare in campo, ma in stadi rigorosamente chiusi, con un ritiro-quarantena che non è più di 14 giorni ma ci dovrà essere e addirittura priorità nei tamponi. Spetta ora alla Lega calcio, convocata oggi, decidere se la prima partita dopo due mesi di lockdown si giocherà nel fine settimana del 15 maggio o in quello successivo. La Bundesliga, e con lei la B tedesca, ripartono di pari passo con l'economia tedesca. Non che l'Europa abbia un linea univoca. Dopo la Francia, anche il governo belga ha dato lo stop definitivo al campionato, come la federazione in Olanda; e la Premier rinvia di una settimana il via agli allenamenti, senza rinunciare minimamente al 'Project Restart'.

Così, la Bundesliga riprenderà da dove era finita, il 13 marzo scorso in piena escalation da Coronavirus, con la ventiseiesima giornata, ma non è stata ancora stabilita una data esatta perchè il governo tedesco ha preferito delegare il tutto ai dirigenti calcistici: ci sono diversi nodi da sciogliere tra le squadre che si sentono più pronte o meno al calcio d'inizio, in base al tipo di allenamento svolto. Dopo quello della Germania, è arrivato anche l'annuncio che ripartirà anche il calcio in Serbia dal 30 maggio con la Superliga, mentre la Turchia, dove i campionati ricominceranno il 12 giugno, si è detta certa che la finale di Champions League prevista quest'anno a Istanbul si giocherà ad agosto.

La ripartenza tedesca offre una ventata di ottimismo anche al calcio italiano. Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha avvertito ieri, durante il question time alla Camera, che è «impossibile» al momento stabilire una data certa per la ripresa del campionato. Intanto oggi a partire dalle 15,30 la Figc dovrà passare al vaglio del Comitato tecnico scientifico per avere approvato il protocollo sanitario. Poi si vedrà. In attesa di avere notizie sul campionato, comunque, le squadre di Serie A lentamente tornano ad allenarsi. In ordine sparso, per il momento: c’è chi ha già messo piede nei centri sportivi e chi invece aspetta ancora un pò prima di tornare a correre. Si tratta ovviamente di allenamenti individuali nel rispetto delle norme in attesa del 18 maggio quando - come confermato dal ministro dello sport Spadafora - potranno riprendere «gli allenamenti di gruppo. Auspichiamo tutti che i campionati possano riprendere regolarmente, allo stresso tempo oggi è impossibile dare una data certa della ripresa. Dobbiamo almeno verificare l'andamento della curva delle prossime due settimane», ha detto Spadafora riferendosi all’andamento dei contagi dopo l’apertura della fase 2. «Negli ultimi giorni si è inasprito il dibattito politico e mediatico, perfino le diverse tifoserie organizzate lo hanno stigmatizzato. L'idea di definire con urgenza la data di ripresa dei campionati contrasta con l'esigenza di definire i passi sulla base dell'andamento dei dati». —

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