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LA RIPRESA VIOLA 

Fiorentina, giocatori al lavoro da venerdì Nel fine settimana torna anche Ribery Commisso: Iachini? Io lo confermerei

Brunella Ciullini

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Brunella Ciullini

Anche la Fiorentina come altri club ha deciso di ripartire: da domani i calciatori della prima squadra e i componenti dello staff tecnico e dello staff sanitario saranno sottoposti a test sierologico e tampone in vista della ripresa individuale degli allenamenti prevista da venerdì. In base alle richieste ogni calciatore interessato riceverà comunicazione riguardo l'orario giornaliero con l'indicazione della porzione del campo da utilizzare e, raccomanda la società, dovrà recarsi ala struttura autonomamente indossando apposita mascherina mantenendo sempre la distanza interpersonale di 2 metri. Inoltre tutti dovranno entrare e uscire secondo gli orari programmati e svolgere la seduta individuale indossando propri indumenti sportivi (non essendo ancora operativo il servizio di magazzino e lavanderia del club), dovranno fare la doccia a casa propria dato che gli spogliatoi e la palestra rimarranno chiusi e sarà vietato entrare in qualsiasi locale della struttura. Nel fine settimana è atteso di ritorno da Monaco di Baviera l'unico giocatore viola all'estero, Franck Ribéry, che in caso di negatività al test-Covid potrà mettersi subito a disposizione. «La salute viene sempre avanti a tutto - ha ribadito Commisso ieri ai microfoni di Radio Bruno - ma c'è tanta voglia di ricominciare a giocare. Questa stagione è stata un disastro, dobbiamo evitare che lo sia anche quella prossima perché non potremmo permettercelo». Il presidente viola ha quindi mostrato idee chiare sul futuro di Iachini: «Se il campionato dovesse chiudersi adesso sarei per confermare il nostro allenatore, so che qualcuno è a favore e qualcun altro contro, ma io lo conosco». Dunque fiducia al tecnico marchigiano arrivato a Natale al posto di Montella. Inevitabile poi una battuta su Chiesa: «Se lui chiederà di andare via mi dispiacerà ma lo accontenteremo a patto arrivi l'offerta giusta. Anche alla Juve? Nessun veto ma ci sono pure anche altri club europei (fra questi United e Chelsea). Comunque io credo che ci sia anche la possibilità che Federico resti, tanti giocatori da Vlahovic a Castrovilli hanno capito che la Fiorentina vuole tornare in alto, dove merita. Non metto pressioni a Chiesa, né gli ho fatto ancora alcuna offerta, è un bravissimo ragazzo e con lui e la sua famiglia ho un bel rapporto e intendo mantenerlo». Su Castrovilli: «Spero l'anno prossimo di vedere la maglia numero 10 sulle sue spalle». —

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