Toscana
Bundesliga, ok ma col freno Mercoledì la scelta della Merkel
ROMA
Ok alla Bundesliga, «ma in caso di un nuovo contagio, ad andare in quarantena dovrà essere tutta la squadra e non solo i positivi». Horst Seerhofer, ministro tedesco dell'interno cond delega allo sport, anticipa quella che mercoledì dovrebbe essere la scelta del governo di Angela Merkel. Ma avverte che il rischio di non finire il campionato resta comunque alto.
Un'indicazione in controtendenza con quanto successo due giorni fa al Colonia: tre casi di positività, isolamento individuale, tamponi al resto della squadra, e avanti ancora con gli allenamenti. «È abbastanza bizzarro che non veniamo messi in quarantena e continuiamo ad allenarci - ha commentato il centrocampista del Colonia Birger Verstraete -. Se ogni calciatore potesse decidere in modo anonimo vorrei proprio vedere cosa si voterebbe in Bundesliga».
Invece il piano di ripresa della Premier League, che dovrebbe ricominciare a metà giugno, è ora alla prova dell'opposizione di un numero crescente di giocatori, spaventati dall'idea di tornare in campo. Dopo il via-libera del governo, e il sostanziale accordo raggiunto tra i 20 club della massima divisione inglese al termine della riunione di venerdì, manca solo l'ufficialità per sancire la decisione di concludere la stagione inglese. —
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