Gioco
«Di corsa per il San Jacopo», il dono dei podisti all’ospedale
Sono stati raccolti quasi 7mila euro organizzando una corsa virtuale con quattro percorsi e serviranno per acquistare 15 stazioni porta monitor
PISTOIA. Sono stati consegnati ufficialmente ieri mattina i 6638 euro raccolti dalle società podistiche pistoiesi nel corso dell'iniziativa "Di corsa per il San Jacopo" e destinati all'ospedale pistoiese ancora impegnato nella lotta al Covid-19.
Il grande assegno firmato "Banca del Podismo Pistoiese" è stato recapitato dagli ideatori dell'Asd Porciano e da una delegazione delle società aderenti, guidata dalla podistica "La Stanca", che dell'operazione ha coordinato le operazioni, e dal "Cai Pistoia", incaricata di tenere i contatti con il nosocomio. A ricevere la donazione in rappresentanza del San Jacopo c'erano la dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore sanitario, il dottor Leonardo Capecchi e Nicoletta Corsi, coordinatrice infermieristica del Pronto Soccorso.
I proventi dell'iniziativa sono già stati investiti nell'acquisizione di 15 stazioni porta monitor su ruote per diagnostica di reparto, di un modello molto simile a quelli già in dotazione all'ospedale di via Ciliegiole. L'utilità dei dispositivi è stata illustrata dal dottor Capecchi nel corso della cerimonia di consegna. Le stazioni sono già state ordinate all'azienda produttrice, la consegna dovrebbe avvenire alla fine del mese di maggio. «Sono orgoglioso ed emozionato - ha affermato Massimo Manetti, vice presidente dell'Asd Porciano - perché da questa esperienza ho avuto la conferma di quanta solidarietà sia capace di esprimere il mondo del podismo. Voglio ringraziare tutti per la partecipazione - ha concluso - facendomi anche portavoce della gratitudine dei medici del San Jacopo che ci hanno accolti in occasione della consegna».
Alla raccolta fondi, oltre alle tre società che hanno guidato l'iniziativa, hanno partecipato le valdinievoline Montecatini Marathon, Atletica Montecatini, Molin Nuovo Ponte Buggianese Pittini e Aletica Borgo a Buggiano, le pistoiesi Cai, Silvano Fedi, PCA Hitachi, Atletica Casalguidi, Podistica Aglianese, Podistica Quarrata, Avis Copit e la fiorentina Atletica Vinci. Il meccanismo di raccolta del denaro prendeva spunto dalle distanze classiche delle corse podistiche: quattro percorsi "virtuali", dai 5 chilometri delle ludico-motorie ai 42 della maratona, passando per i 10 della classica mezzofondo e i 21 della mezza, da affrontare in casa o nel giardino di casa propria, ai quali ogni singolo partecipante ha scelto di aderire donando 1 euro per ogni chilometro coperto. Tutti insieme per una corsa davvero speciale, alla quale hanno aderito più di 500 podisti per quasi settemila chilometri di autentica solidarietà. —
Giacomo carobbi.
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