Il Tirreno

Sport

calcio serie c 

La Pistoiese si coccola i suoi promettenti giovani

Alessandro Benigni
Capitan Valiani guida un allenamenteo della Pistoiese
◗
Capitan Valiani guida un allenamenteo della Pistoiese

Spinozzi, Bortoletti, Cerretelli e Tempesti hanno superato a pieni voti l’impatto con la categoria senior professionistica

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L'oro della Pistoiese è in mezzo al campo. Sono infatti tanti i giovani centrocampisti di proprietà che nella prossima stagione saranno chiamati a fare il definitivo salto di qualità, portando il loro contributo alla causa sportiva e in futuro, perché no, permettendo alla società arancione di monetizzare una loro eventuale esplosione. Parliamo di Emanuele Spinozzi, Mirko Bortoletti, Francesco Cerretelli e Pietro Tempesti, in rigoroso ordine anagrafico. Il primo, classe 1998, ha messo insieme 1367 minuti in 23 presenze in campionato, di cui 13 da titolare. Buone capacità d'interdizione, ha mostrato qualche lacuna nella fase offensiva, dimostrando tuttavia di avere la stoffa giusta. «I centrocampisti devono saper far tutto e lui ha i mezzi per riuscirci - aveva dichiarato Giuseppe Pancaro - era abituato a lavorare solo in fase di contenimento, crescerà. È un elemento di sicuro affidamento per la categoria». Arrivato in estate dalla Roma a titolo definitivo, ha un contratto fino al 30 giugno 2021 e dunque salvo ribaltoni farà parte della rosa nell'anno del centenario.

22 anni ancora da compiere anche per Mirko Bortoletti, da tempo nel giro arancione ma alla sua prima esperienza tra i professionisti. Per lui 23 presenze in campionato di cui 13 da titolare, dopo un'annata a farsi le ossa in Serie D alla Fidelis Andria. «Non ha ancora espresso tutto il suo ampio potenziale - aveva detto a suo riguardo il mister - alla prima stagione in C, ci può stare». In scadenza il prossimo 30 giugno, la volontà di entrambe le parti dovrebbe essere quella di rinnovare l'accordo. Chi ha mostrato numeri davvero interessanti è Francesco Cerretelli, classe 2000 capace di mettere insieme 24 presenze e 2 gol tra coppa e campionato. «Ha qualità tecniche straordinarie, gli serve solo un po' di continuità - aveva affermato il tecnico arancione - alcuni test di forza hanno testimoniato la sua crescita esponenziale, ha dei parametri da record». Per lui contratto fino al 2022: la Pistoiese ci ha visto lungo e adesso se lo tiene stretto, con l'obiettivo di farlo crescere senza troppe pressioni. Infine c'è Pietro Tempesti, 19 anni ancora da compiere ma già 6 apparizioni in Serie C sulle spalle, con tanto di traversa colpita nel match contro la corazzata Monza. Pancaro lo aveva descritto così: «Ricorda il primo Gattuso, ha veramente tanta potenza. In lui vedo un potenziale incredibile da tirar fuori». Nella prossima stagione si profila per lui il primo contratto professionistico. Insomma, 4 elementi importanti che potrebbero fare le fortune per sé stessi e per la Pistoiese: «Dipenderà da loro e da quanto realmente vogliono raggiungere un obiettivo», ha concluso il mister. Chi invece dovrebbe salutare quasi sicuramente la compagnia è Viviano Minardi: lo sfortunato centrocampista, ai box praticamente da due stagioni per delle complicanze relative a una microfrattura al piede destro riportata nella prima di campionato della scorsa annata con il Pro Patria, sembrava destinato a diventare un perno degli arancioni dopo quanto di buono fatto vedere nel 2017-18, tanto che il club aveva deciso di prelevarlo a titolo definitivo dal Genoa. Un vero peccato che sia finita così. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web