Il Tirreno

Sport

I primi 50 di Simeone, il guerriero in campo che batte Pep e Mou col suo “cholismo”

Diego Pablo Simeone
◗
Diego Pablo Simeone

Centrocampista tra i più talentuosi che ha vinto tutto anche in Italia, da allenatore è diventato il re dell’1-0, accusato anche di catenaccio 

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Diego Pablo Simeone e il Cholismo: più che un semplice stile di gioco, un credo applicato al calcio e che ha trovato la sua massima espressione nelle caratteristiche tecniche e umane di una squadra, l’Atletico Madrid.

Il suo allenatore, che in questi anni ha portato la seconda squadra della Capitale a competere e vincere in Spagna e in Europa, festeggerà domani 50 anni. Una carriera importante la sua, prima da calciatore e poi da allenatore: come centrocampista, uno dei più talentuosi della sua generazione, ha vinto una Liga, una Coppa del Re, lo scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, una Coppa UEFA e una Supercoppa europea.

Da allenatore ha vinto due volte la Primera Divisiòn argentina con Estudiantes e River Plate e una volta la Liga spagnola con il suo Atlètico Madrid, con cui si è aggiudicato anche una Coppa del Re, una Supercoppa spagnola, due Supercoppe europee e due Europa League, oltre ad aver raggiunto due finali di Champions League

Negli annali del calcio il suo nome passerà alla storia per quel credo, il Cholismo, che deriva dal soprannome stesso di Simeone, il Cholo (letteralmente “incrocio di razze” ). Per definire il Cholismo potremmo partire dal suo esatto opposto: il Tiki Taka di Pep Guardiola, che ha raggiunto il suo culmine negli anni del Barcellona. Non è una geometria quasi noiosa e irridente degli avversari, fatta di un continuo possesso palla e tocchi ravvicinati, non estetica ma sofferenza e grinta. Provarci sempre, con umiltà, e consapevoli dei propri limiti.

L’obiettivo? Il risultato, la vittoria. Pur di ottenerli Simeone è disposto a tutto, anche a sacrificare la bellezza del gioco e costruire un fortino difensivo. Proprio la difesa è infatti alla base del Cholismo: incassare pochi gol, per poi farne uno in più degli avversari. Molte infatti le vittorie dell’Atletico Madrid ottenute in questi anni per 1-0.

Un modo di giocare che non a tutti piace. Ritenuto poco spettacolare e divertente, il Cholismo è spesso accostato al catenaccio. E sì perché se si vanno poi a vedere i numeri, Simone in Europa con il suo modo di giocare vince, anche più dei suoi “rivali” Guardiola e Mourinho. E quindi, grazie ai risultati che sono dalla sua parte, Simeone ha sempre fatto spallucce di fronte a queste critiche, andando dritto per la sua strada.

Lavoro, aggressività, pressione, cautela, contropiede, ripiegamento, insistenza, intensità, immaginazione e sostegno: questi secondo il quotidiano Marca i segreti dell’Atletico di Simeone. Come ha spiegato lo stesso tecnico argentino: «Questi ragazzi attraverso il loro impegno, sono riusciti a parlare alle persone dicendogli che a volte tutto diventa possibile, anche senza grandi disponibilità economiche».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web