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1.600 brasiliani nel mondo, l’esportazione del talento. Gli italiani all’estero? 230

Alessandro Guerrieri
Roberto Firmino, stella brasiliana del Liverpool
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Roberto Firmino, stella brasiliana del Liverpool

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In un mondo sempre più globalizzato, la circolazione dei lavoratori è ormai un dato acquisito. Non sfugge alla regola neanche il mondo del calcio, un universo nel quale in ogni stagione aumenta il numero degli atleti che sbarcano il lunario in paesi diversi da quello di nascita. Analizzando la situazione attuale, si trovano la bellezza di quasi 140.000 atleti che calcano i verdi prati erbosi lontano dal paese natio. Un vero e proprio esercito. Uno studio del Cies, il prestigioso osservatorio sul calcio mondiale con sede a Neuchatel, analizza la diaspora, ripartendo il contingente dei “migranti” in base agli Stati di provenienza. Brasile. Dallo studio si nota che il maggior numero di calciatori che giocano all'estero provengono dal paese del “futbol bailado”, il Brasile. Sono infatti ben 1600 i carioca che militano in altri paesi e, spesso, in altri continenti. Destinazione principale il Portogallo, tradizionalmente il primo passo dei brasiliani quando giungono in Europa, basti pensare al percorso intrapreso dall'attuale numero uno del City, Ederson, impostosi all'attenzione generale con la maglia del Benfica. Attualmente i brasiliani che giocano nella “Primeira Liga”, la Serie A lusitana, sono la bellezza di 260. Scommettiamo che alcuni di loro tra qualche anno saranno gli astri nascenti del calcio mondiale ? Alle spalle del Portogallo, c'è l'Italia, con ben 60 elementi, 41 dei quali militano nella massima serie. I più famosi ? Sicuramente lo juventino Alex Sandro, ma anche il laziale Lucas Leiva e l'emergente Joao Pedro del Cagliari, autore fino alla pausa forzata di una stagione superba.

Il podio. Dietro al Brasile, altri due paesi tradizionalmente grandi “fornitori” di manodopera calcistica, la Francia e l'Argentina. I giocatori transalpini che svernano lontano dalla Ligue 1 sono la bellezza di 1027, con quasi tutti i big che si guadagnano da vivere fuori dai confini nazionali. A parte Griezmann, i migliori militano in Inghilterra. Esempi ? Pogba e Martial dello United, Laporte e Mendy del City, Kantè e Giroud del Chelsea. Sul terzo gradino gli argentini, sono ben 972. Principali destinazioni, a sorpresa, sono Cile e Messico, ma non mancano anche i paesi europei. 59 di loro giocano in Spagna, 50 in Italia. Nella nostra Serie A ci sono tanti big: oltre agli affermati Dybala, il “Pipita” Higuain e Lautaro Martinez, troviamo anche gli emergenti De Paul, Musso e Romero.

Gli emigranti italiani. Molti anche i nostri connazionali che militano nei campionati stranieri, ben 230. Numero che la dice lunga su come da qualche anno sia cambiata la tendenza. Nella rosa che vinse il mondiale 2006 c'erano solo Cannavaro e Zambrotta che militavano all'estero, adesso i big azzurri lontani dalla Serie A sono tantissimi: Marco Verratti (PSG), Kean (Everton), Florenzi (Valencia), Jorginho ed Emerson Palmieri (Chelsea) i più famosi.
 

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di Redazione web