Gioco
Alberto Chiesa nuovo coach dei Cavalieri Union Prato Sesto
Il livornese, che ha un passato coi tuttineri, ha appena chiuso la sua carriera da giocatore in Eccellenza con il Calvisano
PRATO. Passano i giorni ed il futuro del rugby italiano al tempo del coronavirus inizia a delinearsi. L’interruzione dell’attività sportiva è ufficiale dal 27 marzo, invece le misure economiche ed i provvedimenti in vista della prossima stagione sono in via di definizione in questi giorni.
Congelate le classifiche senza retrocessioni o promozioni, l’argomento più dibattuto al momento è la suddivisione dei proventi economici che la federazione italiana ha in programma di stanziare per sostenere le società in questa difficile situazione. La Fir stanzierà per i circa 470 club dalla serie A in giù una cifra attorno ai due milioni di euro, soldi recuperati nel budget annuale 2020, ancora in via di definizione e approvazione, dalla sospensione delle attività estive riguardanti la nazionale maggiore e la nazionale seven, oltre a ciò alcuni dirigenti vedranno una riduzione del 25% del proprio compenso nell’anno 2020.
I Cavalieri Union Prato Sesto e Gispi Prato restano alla finestra ed attendono di sapere quale cifra spetterà loro iniziando a guardare al futuro ed alla prossima stagione che sarà, questa volta più che mai, ridimensionata in conseguenza della situazione generata dall’emergenza sanitaria. Individuare nuove opportunità in un momento di crisi potrebbe essere la chiave per farsi trovare pronti ai nastri di partenza della prossima stagione e nessuna delle due società pratesi sembra restare immobile. Per quanto riguarda la conduzione tecnica dei Cavalieri Union Prato Sesto è arrivato a sorpresa l'ingaggio come tecnico del livornese Alberto Chiesa, 32enne ex Calvisano che a Prato ha la famiglia ed ha da poco annunciato l’addio alla squadra lombarda militante in Eccellenza. Dopo l'ufficializzazione di Chiesa la società cerca un tecnico adeguato che sostituisca Pratichetti nella conduzione degli avanti.
I Cavalieri Union hanno confermato tutti i propri giocatori provenienti da realtà limitrofe a Sesto Fiorentino e Prato, resteranno Casini, Liguori, Marzucchi e Casciello oltre a Puglia e Tallè, confermato il forte Trivillino, resta da chiarire il futuro di Evangelisti, arrivato alla corte di Pratichetti a gennaio e di alcuni altri elementi della rosa alle prese con impegni personali e professionali. In attesa dell’ufficialità del sostituto di coach Pratichetti sulla panchina sesto pratese si rincorrono le voci di possibili ritorni di giocatori storici del club che negli scorsi anni avevano intrapreso altri percorsi sportivi. Se la situazione di crisi attuale non dovesse attenuarsi i Cavalieri Union potrebbero proporre agli ex Della Ratta e Mantelli una stagione vicino casa in attesa di nuovi stimoli e sviluppi. Chi probabilmente saluterà la compagine toscana sarà Pani, il talentuoso classe 2002 sarà quasi sicuramente selezionato tra i migliori talenti italiani e potrebbe trasferirsi all’Accademia Ivan Francescato di Remedello per confrontarsi ogni giorno con i migliori classe 2001 e 2002 nazionali al fine di perfezionare il proprio rugby. Qualora il forte tre quarti, lanciato da coach Pratichetti e Guastini a soli 17 anni in serie A, fosse selezionato per disputare il campionato con l’Accademia ritroverebbe altri due atleti Cavalieri Union, Matteo Baldelli e Ioan Neculai già facenti parte della selezione azzurra al recente torneo Sei Nazioni under 20. —
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