La protesta
Lukaku si scusa, ma diventa un caso...politico
Dopo le rivelazioni sulla strana febbre nello spogliatoio l’Inter chiude la faccenda. Ma parte un’interrogazione parlamentare
MILANO
Un silenzio che ha fatto rumore più di mille parole. L’Inter non ha commentato le parole di Romelu Lukaku, ma fonrti vicine al club nerazzurro non nascondono l’irritazione per le affermazioni del colosso belga, secondo il quale alla fine di gennaio quasi tutta la rosa (23 giocatori su 25) avrebbero accusato febbre e tosse prima e durante la partita di campionato contro il Cagliari, poi terminata 1-1.
Lukaku non ha attaccato le istituzioni, ma ha lasciato intendere poca attenzione da parte dell’Inter nel garantire la salute dei giocatori. Sembra però che il giocatore, per evitare guai peggiori, si sia scusato con l’Inter e implicitamente con il medico sociale nerazzurro Piero Volpi, colpito dal coronavirus, ricoverato a marzo e poi dimesso.
Scuse accettate dal club, senza la multa prevista dal codice etico. «Lukaku è un ragazzo sensibile», spiegano alla Pinetina. Per l’Inter il diabete della madre ha causato un elevato coinvolgimento nell’emergenza. Ma le sue parole hanno comunque fatto rumore, al punto tale da approdare in parlamento. Salvatore Deidda (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione parlamentare per conoscere i motivi del ritardo di applicazione delle misure restrittive. «Il giocatore - afferma - denuncia che nella giornata precedente la partita Inter-Cagliari del 26 gennaio 2020, molti giocatori sarebbero stati interessati da sintomi influenzali analoghi a quelli determinati dall’insorgenza del Covid-19. Tali dichiarazioni - spiega - potrebbero essere anche esagerate e dettate dalla preoccupazione ma se unite alle dichiarazioni dei tecnici del Ministero della Salute, che ammettono che sin da gennaio il Governo era a conoscenza dei pericoli del Covid-19 e esisteva, addirittura, un piano che non è mai stata attuato per non destare panico, mi sembra opportuno e doveroso chiedere al Governo - tramite un’interrogazione parlamentare - la verità sui tempi e le ragioni per le quali l’adozione delle misure sia stata ritardata». —
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