Gioco
A tutto Joe Barone «Centro sportivo e nuovo stadio: Fiorentina pronta»
Brunella Ciullini
Se, come sembra, il campionato riprenderà la Fiorentina sarà pronta. Parola di Joe Barone. «In tutto questo periodo noi non ci siamo mai fermati - ha spiegato il dg viola- siamo continuamente in contatto col presidente Commisso, mi sento sempre con Pradè sul mercato e con Iachini e i suoi collaboratori che seguono costantemente la squadra. Inoltre lo staff medico ha predisposto le misure contenute nel protocollo e il centro sportivo e gli uffici sono già stati tutti sanificati. Insomma, siamo pronti sulle precauzioni che serviranno per ricominciare». Al riguardo Barone è parso ottimista: «La salute ovviamente viene davanti a tutto però siamo fiduciosi di poter tornare a giocare tra un mese. In assemblea l'altro giorno siamo stati tutti molto uniti, vedo una Lega compatta». Poi ha invocato maggiore autonomia nel calcio su determinare problematiche, vedi i contratti in scadenza il 30 giugno e la sostenibilità: «Dobbiamo mettere le basi per garantire ai club un futuro sostenibile. Lo stesso presidente del Coni Malagò ha dichiarato più volte che il grosso problema sono le infrastrutture su cui il Governo deve intervenire al più presto». Chiaro il riferimento allo stadio che sta particolarmente a cuore a Commisso. Più urgente nel frattempo la questione della riduzione degli stipendi già definita da alcune società (Juve, Parma e Roma) ma non ancora dalla Fiorentina: «Parlo ogni giorno con Pezzella e Badelj - ha detto Barone - Sono stati finora colloqui molto positivi anche se per arrivare ad un accordo occorrerà ancora un po' di tempo». Intanto conferma l'attenzione nei confronti del calcio femminile («Nel nostro futuro centro sportivo le squadre femminili saranno insieme a quelle maschili e sarà una cosa unica in Italia») e la volontà di continuare la raccolta fondi per gli ospedali di S.Maria Nuova e Careggi. «Abbiamo toccato con mano con i nostri giocatori Pezzella, Cutrone e Vlahovic e il nostro staff, dai massaggiatori ai preparatori al medico Pengue - ha ricordato il dg viola - Anche per questo abbiamo avviato questa iniziativa cui hanno partecipato finora tantissimi tifosi: quando ripartiremo dovremo tutti dare qualcosa in più per loro». —
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