Italia
Il popolo dell’Empoli riparte: torna il “Leone d’argento”
Nonostante lo stop dell’attività è scattata la 18ª edizione del premio dei tifosi. Già aperte le votazioni sul web per indicare il miglior azzurro della stagione
EMPOLI. Naviga a vista, il mondo del calcio. Fra la voglia - e la necessità - di ripartire per concludere questa maledetta (vada come vada) stagione alle tante incognite legate al futuro anche meno prossimo. Eppure, anche in casa Empoli, qualche certezza c’è.
È legata, soprattutto, ai tifosi. Che in questi tempi difficili la loro passione la stanno dimostrando in altro modo. Donazioni (Unione club azzurri), volontariato per la consegna della spesa o delle mascherine a casa (i gruppi della Maratona). Senza dimenticare, però, l’azzurro. Quello che si muove, come nell’inno di Roberto Talarino. E lo fa anche quando sembra fermo. Già, perché la quarantena e il distanziamento sociale, evidentemente, non fermano le passioni. Ed è proprio in questa ottica che si è rimessa in moto la macchina del “Leone d’argento”, uno dei premi storici legati all’Empoli. Stop o non stop, infatti, l’edizione numero 18 si farà. Anzi, si fa. Visto che le votazioni sono state aperte sabato sera, rigorosamente on line, e aperte restano. «Non sappiamo ancora come assegneremo i premi – spiegano gli organizzatori – quando li potremo consegnare, con quali modalità vivremo la consegna dei riconoscimenti. In che modo potremo essere vicini in un’occasione che ormai era diventata un qualcosa di irrinunciabile. È l’anno in cui il premio diventa maggiorenne, è l’anno del centenario dell’Empoli: un’edizione che avevamo pensato potesse essere particolarmente intensa. Crediamo che lo sarà ugualmente, perché pensiamo positivo, perché ci rialzeremo più forti di prima».
Al momento, in realtà, non c’è neanche un termine fissato per le votazioni. Dipenderà dalle notizie che arriveranno nei prossimi giorni sulla ripresa dell’attività. Ma sul sito www.premioleonedargento.it/votazioni/, come detto, è già possibile indicare il proprio calciatore preferito. Anzi, nella lista di chi si può votare ci sono anche il tecnico Pasquale Marino e il presidente Fabrizio Corsi, come da copione (per la cronaca l’anno scorso vinse Ismale Bennacer). Il voto - è ammesso una volta al giorno - servirà per disegnare i cinque finalisti e l’unica scadenza indicata al momento è che tra venti giorni conosceremo i 20 candidati che accederanno al turno successivo. «Assegneremo anche il “Premio della critica”, con la solita giuria composta da giornalisti, allenatori e calciatori; e poi il premio “Leonessa d’Argento” per il settore femminile, il “Leoncino d’Argento” per il settore giovanile, e poi il premio “Voce per lo Sport-Avis”».
Un tuffo nella normalità perduta, insomma. Augurandosi che anche stavolta l’atto finale possa essere la tradizionale “Cena azzurra” al circolo Arci di Spicchio. —
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