Gioco
L’Empoli ripartirà... tra i dubbi: tante le opzioni per Marino. E voi che squadra vorreste alla ripresa del campionato?
Le decisioni da prendere in vista dell’eventuale mini-torneo riguardano le possibili varianti sul modulo tattico e soprattutto le scelte sui singoli. Inviateci (via mail o Facebook) la vostra formazione ideale
EMPOLI. Ripartire, certo. Ormai è la parola d’ordine. Non di tutti ma quasi. Con date ancora incerte se non quella del 4 maggio, l’ormai celebre inizio della Fase 2, come fissato per la (vera) ripresa degli allenamenti. C’è ancora tempo, insomma. E Pasquale Marino lo sfrutterà per studiare a fondo il suo Empoli.
L’abito da indossare
D’altra parte non ha avuto il tempo di conoscerlo a fondo. Bene forse sì, ma non a fondo. È arrivato a gennaio, il professore di Marsala, e in pratica ha giocato una partita dietro l’altra. Agli azzurri ha fatto indossare il vestito che conosce meglio, cioè il modulo 4-3-3 e da lì, per forza, riprenderà il discorso interrotto. Con un gruppo, però, che ora gli permette anche di cambiare, sperimentare. Finora l’unica variazione sul tema è stato una sorta di 4-2-4 visto in alcuni finali di gara. Quelli consumati con la necessità di riacciuffare un risultato. Ovvero con Pordenone, operazione fallita, e Trapani, pareggio in extremis. Ora che avrà tempo di consumare una mini-preparazione, però, non è detto che non sperimenti anche altro. Come il 4-3-1-2, quasi un marchio di fabbrica a Empoli, o il 4-2-3-1.
I dubbi da sciogliere
Poi ci sono le scelte sui singoli. E anche qui, per il tecnico, non ci sarà che l’imbarazzo della scelta. Dal mercato di gennaio, infatti, è uscita una rosa che il ds Pietro Accardi ha voluto ampia e ben fornita. Quindi, premesso che in un eventuale mini-campionato con partite ravvicinate ci sarà bisogno di tutti, il tecnico avrà qualche nodo da sciogliere. In particolare (non solo, ma soprattutto) in avanti. Dove Mancuso e La Mantia si contendono settimanalmente (e, dunque, continueranno a contendersi) il ruolo di centravanti. Ma non solo. Prima dello stop c’era da considerare (turnover a parte) Bajrami e Tutino come i padroni delle corsie esterne, ma ora anche Ciciretti ha e avrà tempo e modo di recuperare il gap fisico coi compagni. Siamo già a 3 per 2 posti. E senza contare la variante Moreo, ormai recuperato.
Outsider
Scendendo verso gli altri reparti, poi, ci sono da considerare anche alcuni outsider. L’esempio lampante, ricordando le ultime uscite, è Sierralta. Il gigante cileno, infatti, in mezzo alla difesa ha fatto intravedere doti (fisiche e non solo) importanti. Davvero è una semplice alternativa ai senatori Romagnoli e Maietta? Poi c’è Gazzola, che finalmente dovrebbe essere tra gli abili arruolati. Fiamozzi finora è piaciuto assai, ma ora per il ruolo di terzino destro c’è un’altra candidatura forte. In mezzo, poi, il terzetto Frattesi-Ricci-Henderson aveva guadagnato spazio e punti. Però c’è sempre da considerare Bandinelli e, soprattutto, la sosta e la ripartenza potrebbero rappresentare il trampolino di lancio ideale per Zurkowski. Il polacco, finora, ha avuto la sola colpa (peraltro non sua) di essere arrivato con qualche gioro di ritardo rispetto ad altri ma anche questo discorso, dopo un mese di fermo, sembra superato. Dubbi e domande che riguardano tutto e tutti, insomma. Toccherà a Marino provare a ordinare il caos. E per quanto visto finora è già un buon punto di partenza...
La vostra formazione
Di Marino, insomma, c'è da fidarsi. Ma qualche suggerimento può sempre essere utile. E, allora, lo chiediamo ai tifosi, al popolo azzurro. Potete scegliere il "vostro Empoli", cioè, con mudolo e formazione. E inviare la squadra preferita a Il Tirreno via mail, all'indirizzo empoli@iltirreno.it, o con un messaggio sulla pagina Facebook del Tirreno Empoli. Ne verrà fuori una sorta di classifica dei preferiti, certo, ma sicuramente anche qualche buona idea.
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