Gioco
Vialli sorride: il cancro è scomparso
L’EX bomBER: SONO FELICE, MA LO DICO SOTTOVOCE
Due anni di battaglia, ma lui alle battaglie da area di rigore era abituato. Il cancro al pancreas aveva cambiato la vita di Gianluca Vialli e scosso il mondo del calcio: «Ora però sto meglio", annuncia l’ex bomber di Samp e Juve, oggi capo delegazione della Nazionale italiana a fianco dell’amico di sempre, Roberto Mancini.
«A dicembre ho concluso 17 mesi di chemioterapia, un percorso durissimo dal punto di vista fisico e mentale, anche per uno tosto come me». Gli ultimi esami però sono stati una liberazione per l’attaccante cremonese: «Non hanno evidenziato segni di malattia - sorride di nuovo Vialli - sono felice, anche se lo dico sottovoce». La strada verso la completa guarigione è ancora lunga ma riparte dalle piccole cose. «Normalità significa vedersi di nuovo bene allo specchio e osservare i peli che ricrescono. Non devo più disegnarmi le sopracciglia a matita. Può sembrare strano, ma in questo momento mi sento più fortunato rispetto a tanti altri». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
