Gioco
Tutta Firenze soffia sulle 66 candeline Antognoni: commosso, ci vediamo allo stadio
«Una festa un po’ anomala vista la situazione, ma la mia esperienza insegna che dopo i momenti negativi si riesce sempre a ripartire insieme»
Brunella Ciullini
«Sono commosso dal profondo del cuore, grazie per l'affetto, mi auguro di rivederci presto allo stadio». Giancarlo Antognoni commenta così i tanti messaggi di auguri ricevuti ieri per il suo 66° compleanno. «Un compleanno un po' anomalo vista la situazione - ha sospirato l'ex capitano e atuale direttore tecnico e club manager della Fiorentina - ma la mia esperienza insegna che dopo i momenti negativi si riesce sempre a ripartire, l'importante è fare gruppo tutti assieme», ha dichiarato a Sky. Basta ricordare che nell'81 il grande numero 10 rischiò di morire sul campo dopo lo scontro con l'allora portiere del Genoa Martina e l'estate successiva si laureò campione del mondo in Spagna. Riguardo al coronavirus, non ha esentato neppure la Fiorentina che ha avuto dodici contagiati fra giocatori, medici e dipendenti. «Per fortuna adesso stanno tutti meglio, siamo tranquilli e i giocatori si stanno allenando da casa come tutti gli altri compagni».
Tanti i messaggi di auguri ricevuti da Antognoni, da Commisso al dg Joe Barone e ancora il presidente della Fifa Infantino, il presidente della Figc Gravina e quello del Coni Malagò, il presidente della Uefa Ceferin, il sindaco di Firenze Nardella e soprattutto tantissimi tifosi, ex compagni e addetti ai lavori, a testimonianza del posto speciale che Antognoni ha nel calcio italiano.La Fiorentina, dopo aver postato un messaggio di vicinanza a New York, ha celebrato Antognoni con emozionanti video sulla sua grandissima carriera. —
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