Gioco
Il presidente Landi e il futuro: «Aiutiamo le nostre ragazze»
Il massimo dirigente dell’Upv di Borgo a Buggiano scrive una lettera aperta a dirigenti e amministratori «Dobbiamo riuscire a far tornare il sereno nelle nostre palestre»
BORGO A BUGGIANO. Davvero bella la lettera aperta, scritta col cuore in mano da Leandro Landi, saggio ed esperto presidente dalla Upv Pallavolo Buggiano.
«Desidero esternare – inizia – il mio pensiero analizzando il periodo che colpisce il nostro Paese e in particolare il mondo dello sport dilettantistico. Ho ascoltato diversi presidenti, amici e collaboratori più stretti: il quadro che ne esce è desolante e la maggior parte di queste persone è scoraggiata e impaurita per le problematiche del momento e del futuro sia riguardo la salute sia per le difficoltà economiche. Ebbene – ha proseguito – condivido queste preoccupazioni. Di fatto sono comuni a tutti. Siamo espressione del territorio di cui facciamo parte ed abbiamo una grande responsabilità verso tutte quelle famiglie che da anni portano le loro bambine nelle nostre palestre dandoci grande fiducia. In questa situazione di emergenza dobbiamo dimostrare di meritare la fiducia che abbiamo avuto ed essere un riferimento certo, positivo e di qualità come sempre avvenuto in tempi normali».
Quindi l’attualità. «Ora le bambine e le ragazze hanno bisogno di superare le paure e la frustrazione della prigionia forzata – ha spiegato – e dobbiamo essere capaci di farle tornare serene nelle nostre palestre e non dallo psichiatra. Noi presidenti abbiamo un compito importante, il più difficile nella nostra esperienza sportiva. Io non ho fatto i soldi con lo sport, anzi spesso ho ripianato il deficit di fine anno. Vi chiedo perciò – è la conclusione dell’ appello – di non mollare perché nell ’ora più buia dobbiamo mostrare il coraggio che spesso chiediamo ai nostri atleti e se necessario fare i sacrifici economici che sono necessari. Alle amministrazioni pubbliche, messe alle corde dall'emergenza, chiedo di concederci gli spazi indispensabili in palestra e la possibilità di dare il nostro contributo con quello che sappiamo fare meglio presidenti, amministratori pubblici, dirigenti scolastici dobbiamo correre tutti insieme verso la luce in fondo al tunnel. Questo è il campionato che insieme dobbiamo vincere». —
Roberto Grazzini.
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