Il Tirreno

Sport

«In campo oltre il 30 giugno» L’Uefa fa sperare anche la serie A

Il calcio che tenta di ripartire: oggi nuovo confronto Lega-Figc Si inizia a pensare a completare il campionato a porte chiuse 

2 MINUTI DI LETTURA





LE TRATTATIVE

Europeo è rinviato di un anno, l'Olimpiade slitta al 2021 in date da definire, e nemmeno la serie A è messa tanto bene. Servirebbe un pizzico di autoironia, e soprattutto molta pazienza, per sciogliere i nodi del calcio italiano che come tutto il resto del Paese è bloccato e non sa quando potrà ripartire. Nel caso dei presidenti dei 20 club del massimo campionato - di loro già avvezzi alla litigiosità -il quando diventa però anche un se: l'Uefa ha aperto in queste ore alle possibilità di andare in campo oltre il 30 giugno, ma se le date non si troveranno, sarà la catastrofe economica. E non solo per le serie intermedie o minori. A trovare un punto di partenza proverà di nuovo la Figc, oggi, in un'altra riunione in teleconferenza con le Leghe. Sul tavolo le proposte da presentare al governo per contenere le perdite economiche e tutelare l'impresa calcio, ma anche gli scenari per la ripresa. Le voci dal coro di presidenti che dicono “il campionato è finito quì” non cambiano la convinzione dei vertici del calcio, Gravina in testa: il campionato va finito. E' la stessa linea esplicitata dalla Federcalcio spagnola, che ha anche annunciato un finanziamento di 500 milioni per i club in difficoltà. La grande paura di non poter finire la stagione è legata ai titoli sportivi e al rischio di penali dai diritti tv (per evitarle, mancano da giocare una cinquantina di partite), ma in buona sostanza sono legati ai segnali di parziale riapertura che tutta Italia aspetta dal governo. Così dallo scenario ottimista della ripresa a inizio maggio, la deadline si è spostata a fine maggio, sempre con un campionato a porte chiuse.Da questo punto di vista, è importante l'apertura dell'Uefa.Il calcio - è lo scenario nato sui tavoli di confronto tra Nyon, Eca e il sindacato calciatori europeo - potrebbe giocare anche d'estate per portare a termine campionati nazionali, Champions ed Europa League entro la fine di agosto. L'ipotesi è fra gli scenari che la Uefa sta prendendo in considerazione nei tavoli di lavoro con federazioni, Eca, European Leagues e Fifpro, aperti dopo il rinvio dell'Europeo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa