Gioco
Addio Emma Fattori, la prima portalettere di Monterappoli
La centenaria è morta nella sua abitazione. Era la vedova di Eugenio Pannocchi tra i fondatori del premio “Russo”
EMPOLI. È morta nella sua abitazione di Monterappoli la centenaria Emma Fattori. Prima portalettere donna della frazione, attraverso i suoi occhi è passato un secolo di storia iniziato nel 1919 nel pieno del primo dopoguerra e terminato in mezzo all'emergenza coronavirus.
Una vita vissuta a pieno, che proprio pochi mesi fa era stata celebrata dall'amministrazione comunale. In occasione dei suoi cento anni, il 19 novembre scorso, aveva ricevuto la visita ufficiale del consigliere comunale – anche lui monterappolese – Luciano Giacomelli, che le aveva portato una pergamena e un'orchidea a nome dell'ammnistrazione stessa. Emma Fattori veniva da una famiglia di mezzadri che lavorava nella zona. Quindi durante il secondo dopoguerra si era trovata nella necessità di trovarsi un lavoro e così era scaturito l'incontro con il servizio postale, che poi è andato avanti fino alla pensione. Inizialmente, infatti, era stata assunta dalle Poste a Castelfiorentino come porta lettere. Quindi, a partire dagli anni '70, era stata spostata proprio nella frazione di Monterappoli, dove era diventata la prima postina donna e lo era rimasta fino al 1984. Dalla sua borsa a tracolla, in sella alla bicicletta nera “d'ordinanza”, è passato un fiume di corrispondenza tra Corniola e Fontanella, su per le colline empolesi. Lettere, cartoline, telegrammi, comunicazioni di tutti i tipi: un tramite fondamentale per un'intera comunità.
Il marito della donna, Eugenio Pannocchi, era stato tra i fondatori del “Premio Luigi Russo” nel 1948. Un uomo molto conosciuto per il suo impegno nella vita politica e sociale empolese e animatore di quel premio letterario degli operai, che fin dalla sua origine è stato uno dei fiori all'occhiello di Pozzale e di tutta la città. Ma la seconda guerra mondiale aveva portato anche una grave tragedia nella casa di Emma. Suo fratello, infatti, aveva trovato la morte in un campo di concentramento tedesco, dove era stato deportato all'età di 47 anni. Emma Fattori lascia il figlio Alessandro, che ha lavorato nel Comune di Empoli durante la giunta Assirelli, la nuora Maria Grazia e i nipoti Eugenio e Giacomo.
Marco Pagli.
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