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CICLISMO 

Il progetto per salvare il Tour «Si corre, ma senza tifosi»

Giulia Zonca

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PARIG

Se i campionati Europei di calcio sono stati rinviati alla prossima estate e persino le Olimpiadi rischiano di slittare, se il giro d’Italia resta ancora nel limbo,gli organizzatori del Tour de France sono più che mai determinati al rispetto delle date previste, dal 27 giugno al 19 luglio.

È quanto riferisce il quotidiano francese Le Parisien, citando fonti dell' organizzazione della «Grande Boucle», la manifestazione a tappe più antica e importante al mondo.

La Amaury Sport Organisation (ASO), che organizza la corsa transalpina, non ha al momento immaginato alcun piano B. La ministra dello Sport, Roxana Maraicneanu, ha detto ieri ai microfoni di France Inter che sarebbe «di importanza capitale che il Tour, come i Giochi Olimpici, potessero svolgersi». L'ipotesi è di un percorso tagliato rispetto alle canoniche tre settimane con di divieto di pubblico alla partenza e al traguardo. Una sorta di ciclismo a porte chiuse che salverebbe la manifestazione, non certo lo spettacolo. —

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