Gioco
L’autunno caldo dello sport Roland Garros, Sanremo, Giro...
I grandi eventi più amati dai tifosi slittano di sei mesi a causa della pandemia Anche i motori dovranno riprogrammare diverse gare tra settembre e ottobre
La primavera dello sport diventa, d’incanto, l’autunno. Almeno, è ciò che sperano gli sportivi , gli atleti e gli organizzatori di tutto il mondo e di tutte le discipline, che sono alle prese in questi giorni con laboriose e complicate revisioni dei calendari.
Lo sportivo, anche se i problemi in questi giorni sono di ben altra portata, è comunque spiazzato di fronte al radicale sconvolgimento delle proprie abitudini, dei “riti” sportivi legati all’alternarsi delle stagioni. Senza parlare del calcio, la disciplina regina che sta innescando come sempre polemiche e prese di posizione più o meno condivisibili, il popolo del tennis, del ciclismo e dei motori si è visto privato di eventi-simbolo: la Milano-Sanremo, il Giro d’Italia cambieranno (speriamo) collocazione. Lo stesso Tour de France, visto che la pandemia è entrata a gamba tesa anche sulla Francia, è un evento a rischio e potrebbe subire un rinvio. Il Roland Garros ha messo le mani avanti e ha dato appuntamento a settembre, mentre gli Internazionali d’Italia quest’anno non si giocheranno. E Wimbledon? Al momento è in stand by. E gli amanti dei motori devono mordere il freno finoi a giugno, poi in autunno ci sarà una concentrazione clamorosa di grandi eventi. Speriamolo. —
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