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il presidente della Fip 

Petrucci furioso: «Dicano la verità non è possibile farle in quelle date»

Nella sua carriera ha partecipato a 12 edizioni dei Giochi: «Ne ho una certa esperienza: come si può pensare di tenere  gli atleti in una stessa sede?» 

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ROMA

«Dicono che la deadline per decidere sull'Olimpiade sia fine maggio-inizio giugno: ma come si fa a pensare oggi, con questa pandemia (già la parola mette paura e crea psicosi), che si sta espandendo in tutto il mondo, a pensare che in quel momento Tokyo sarà immune da ogni problema?»

Il presidente della federbasket Gianni Petrucci (foto in alto), per 14 anni numero 1 del Coni, espone tutti i suoi dubbi sul fatto che i Giochi di Tokyo si possano svolgere nelle date previste dal calendario, 24 luglio-9 agosto di quest'anno.

«Ma come si fa a crederlo? - insiste Petrucci -. Lo dicano i virologi, e gli studiosi della medicina. Tutti vorremo farle, ma bisogna essere realisti, qui muore la gente ogni giorno: in molti perdono la vita e noi siamo certi che ci saranno le Olimpiadi? Non ci credo e quindi mi chiedo perché il Cio non dica la verità: “vogliamo farle, ma sarà molto ma molto difficile riuscirci”». Lui, l'ex presidente del comitato olimpico italiano, appartiene al partito degli scettici e sottolinea che «di Giochi ho una certa esperienza, ne ho fatti dodici. Un'Olimpiade significa far convergere gli atleti di tutto il mondo in un unico luogo, farli mangiare in un unico posto. E se poi nelle palazzine del villaggio ci fosse anche un solo caso che succederebbe? Ci si rende conto della delicatezza del tema? E, anche volendo rimanere nell'ambito della certezza del diritto dello sport, stanno saltando tornei di qualificazione olimpica a ripetizione, stando alle indiscrezioni altri ne salteranno. Non mi pare proprio si possa parlare di certezza del diritto degli atleti».

Ma allora cosa propone Petrucci? «Io non propongo nulla - risponde -, sono altri che devono proporre. Ma le cose che ci dicono non mi convincono. Devono ammettere che è molto difficile che i Giochi comincino il 24 luglio, non lo dico solo io, già il comitato olimpico spagnolo ha chiesto che Tokyo 2020 venga rinviata». —

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