Gioco
Dal cuore viola 400mila euro Ribery ne dona 50mila a Careggi
Fiorentina, parla Commisso: e presto arriveranno altri contributi Positivi anche tre dipendenti del club. Iachini: i giocatori lavorano a casa
SOLIDARIETà
«La raccolta fondi è nata perché ho visto in Italia e a Firenze come si sta aggravando l'emergenza, abbiamo tre del nostro staff in ospedale più altri che hanno preso il virus senza essere ricoverati, per un totale di 8/10 infetti».
Lo ha rivelato Rocco Commisso, patron della Fiorentina, intervenendo ieri sera a Sky in diretta dagli Stati Uniti. Tra i giocatori al momento non se ne sono aggiunti altri ai tre risultati positivi al test, ovvero Vlahovic, Pezzella e Cutrone, gli altri contagiati sono il medico sociale Pengue, il fisioterapista Dainelli e tre dipendenti.
«Siamo arrivati già oltre quattrocentomila euro e ne sono contento - ha proseguito il patron viola riferendosi all'iniziativa dal titolo “'Forza e Cuore” lanciata dalla Fiorentina nei giorni scorsi a sostegno della Fondazione Careggi e della Fondazione Santa Maria Nuova onlus - sia la mia azienda che altre aiuteranno portando altri contributi. Com'è la situazione negli Stati Uniti? Intanto voglio dire che sarei venuto lo stesso in Italia, ma non mi hanno lasciato partire. In America, almeno per quanto posso vedere personalmente la situazione non è ancora così grave ma da cinque giorni sono isolato a casa insieme alla mia famiglia. Mentre mio figlio Joseph è da una settimana chiuso in albergo a Firenze.
Voglio infine ringraziare Ribéry per la sua donazione». Il campione francese ha infatti devoluto 50.000 euro all'iniziativa viola, cui ha voluto partecipare anche l’ex allenatore Montella con 6000 euro.
Ieri ha parlato all’Ansa il tecnico della Fiorentina Giuseppe Iachini: «Intanto mi preme dire che i nostri calciatori ad ora stanno bene, chi è risultato positivo al virus ha avuto qualche sintomo ma fortunatamente è sparito in poco tempo. Stiamo vivendo un periodo molto complicato, normale essere preoccupati ma sono anche fiducioso: se tutti faremo il nostro dovere riusciremo a venirne fuori presto.
Sono fiero di quanto sta facendo il mio club per raccogliere fondi, dimostra quanto il presidente Commisso tenga all'Italia e a Firenze». Sui rebus che riguardano la ripresa e la conclusione della stagione ha aggiunto: «Non c'era altra alternativa che rinviare gli Europei. Di certo quando torneremo a giocare sarà una situazione particolare, tutte le squadre arriveranno da un lungo periodo di inattività. Ora però non ha senso fare previsioni, la priorità è superare questa emergenza. I consigli dati ai miei giocatori? In testa abbiamo messo la salute e l'invito a restare a casa. Ognuno poi ha ricevuto indicazioni personalizzate per mantenere la forma e stare attenti all'alimentazione». —
BRUNELLA CIULLINI
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