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IL TRIONFO DELL’AZZURRA 

Brignone nella storia Ad Aare non si scia ed è la prima italiana a vincere la Coppa

Daniele Conti
Brignone nella storia Ad Aare non si scia ed è la prima italiana a vincere la Coppa

Il contagio arriva anche in Svezia, cancellate tutte le gare L’azzurra vince con il record di punti, una grande impresa

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Una notizia che gli appassionati di sci, tutti gli sportivi italiani in genere, non avrebbero voluto sentire. Gli organizzatori di Coppa del Mondo di Are ed il governo svedese hanno cancellato le ultime gare femminili lo slalom parallelo, il gigante e lo slalom, che avrebbero dovuto svolgersi da oggi a sabato. La decisione è scaturita nella tarda mattinata di ieri quando un addetto alle piste proveniente dalle gare maschili di Kvitfjell ha accusato uno stato febbrile ed i successivi controlli hanno confermato la presenza di coronavirus. Le misure restrittive sono state poi confermate nel pomeriggio in una conferenza stampa da Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale Sanità, che ha dichiarato Covid-19 una pandemia "è la prima provocata da un coronavirus". Tutto ciò ha indotto la federazione internazionale a confermare l'annullamento delle gare femminili ed «è auspicabile - come ha detto il presidente della FISI Flavio Roda- che una analoga scelta venga fatta anche per le gare maschili di Kranjska Gora sabato e domenica prossimi dove la squadra italiana era stata ritirata. Bisogna aver coraggio di chiudere l'attività e ripartire l'anno prossimo - aggiunge Roda- La FIS deve essere la federazione delle federazioni, e deve tutelare tutte in ugual misura, deve aver rispetto degli atleti da qualunque parte essi provengano». A proposito di atleti la Commissione Medica FISI ha confermato che tutti i componenti della delegazione italiana presente in Svezia stanno bene e non hanno avuto in nessun modo alcun contatto con altri addetti. La chiusura ufficiale anticipata della Coppa del mondo, consente a Federica Brignone di festeggiare il primo meritato successo iridato nella storia dello sci femminile. La valdostana ha ottenuto nel corso della stagione ben undici podi e cinque vittorie (nella combinata di Crans Montana, nel supergigante di Sochi, nel gigante di Sestriere, nella combinata di Altenmarkt e nel gigante di Courchevel) realizzando quota 1378 che è il record di punti per una atleta italiana. La conquista della Coppa del Mondo era stato oggetto in passato solo in campo maschile di campioni quali Piero Gros, Gustav Thoeni e Alberto Tomba. Federica aggiunge inoltre il successo anche nelle classifiche di gigante e combinata alpina, oltre al secondo posto in supergigante e al terzo in discesa. Alla vigilia delle gare la neo campionessa del mondo aveva dichiarato: «Con Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova ci siamo scritte in questi giorni perchè non abbiamo avuto occasione di incrociare le nostre strade. Credo sia bello e giusto giocarci il primo posto alla presenza di tutte e tre, ma vorrei fosse chiaro che comunque vada a finire, la mia stagione resterà indimenticabile e da record. Sono orgogliosa di me stessa. Vincere regala sempre belle emozioni, quest'anno ricordo con molta gioia il successo nel gigante di Sestriere, particolarmente tirato per i distacchi risicati. A La Thuile ho vissuto emozioni diverse per i ricordi legati ai miei affetti...». Complimenti Federica, una delle poche sportive italiane ancora in grado di inseguire i propri sogni, lottare e sempre sorridente. Un sorriso che ha riempito di gioia milioni di italiani che stanno lottando tutti insieme per sconfiggere il virus. —

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