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IL BRASILIANO HA 39 ANNI 

Cicinho, la confessione dell’ex romanista «Bevevo 10 confezioni di birra al giorno...»

Cicinho, la confessione dell’ex romanista «Bevevo 10 confezioni di birra al giorno...»

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ROMA. Gol e alcol, ovvero come rovinare un calciatore. Storia vecchia come il football, quella del rapporto probito tra piedi e bottiglia, che adesso viene rinverdita da una clamorosa intervista del trentanovenne Cicinho, ex difensore della Nazionale brasiliana, del Real Madrid e della Roma, che ha confessato a un giornale del suo paese che ai tempi in cui vestiva la maglia giallorossa si faceva esorbitanti bevute di birra.

«Bevevo fino a dieci confezioni di birra al giorno. E per vent'anni ho bevuto di tutto». È la confessione choc dell’ex difensore a “'Estado do Sao Paulo».

L'intervista, sottolineano i media spagnoli, riporta alla luce il problema della dipendenza da alcool di molti calciatori brasiliani. «Mi sono reso conto di quello che mi stava succedendo quando ho capito che non provavo più alcun piacere a fare quel che facevo, ovvero giocare a calcio», ha aggiunto Cicinho.

Il binomio vietatissmo fra calcio e alcolici non ha spaventato campioni di ogni tempo, primo fra tutti Diego Maradona, sicuramente il più noto fra le vittime delle smodate abitudini con il bicchiere (e con le droghe) che ne hanno accelerato la fine della carriera e che ha messo a serio repentaglio le sue condizioni di salute.

Un altro col bicchiere sempre in mano era George Best, campione irlandese del Manchester United, un asso anche di umorismo quando dichiarò, poco tempo prima di morire a sessant’anni di età, di aver «speso i suoi soldi in alcol donne e auto, il resto l'ho sperperato».

Nel 2018 l'allora romanista Radja Nainggolan festeggiò il capodanno con una bevuta di troppo, condita da un video in cui fuma e bestemmia, che gli costarono centomila mila euro di multa dal club.

Guai gravissimi di salute e comportamentali, e anche la fine anticipata della carriera, sono il prezzo pagato da Paul Gascoigne, calciatore britannico simpatico e bravo, ma senza freni di fronte a vino e birra. Il nazionale brasiliano del Chelsea David Luiz più di una volta è andato ai microfoni tv completamente ubriaco. Il portiere della nazionale britannica John Hart nel 2010 la sera prima di una gara per le qualificazioni agli Europei si prese una colossale sbronza e fu immortalato in video mentre ballava sul tavolino di un locale notturno, invece di essere a letto. Tanta passione alcolica anche per il nazionale danese Nicklas Bendtner, più volte trovato completamente ubriaco. —



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