Gioco
I circoli contro la Federgolf «La Ryder porterà sviluppo?» Chimenti: noi trasparenti
ROMA. Con una lettera aperta, Golfimpresa riprende la Federgolf su quello che ha finora fatto e sui risultati attesi delle sue politiche. Golfimpresa, che riunisce oltre 60 circoli italiani, si propone di difendere le strutture aderenti e di aiutarle nel difficile compito di sostenerle nel loro non semplice compito di mantenere aperti gli impianti di golf e rendere economicamente possibile la loro crescita. L’associazione riunisce oggi oltre 60 circoli in rappresentanza di 11 regioni che possono contare su quasi il 50 per cento dei tesserati alla Federgolf. Solo in Toscana sono già 13 i circoli aderenti. Golfimpresa rappresenta alche quasi 500 addetti, e loro famiglie, che vivono grazie alle attività legate ai campi di golf. Nei giorni scorsi è stata inviata una lettera aperta dove, in sostanza, si formulano due domande al Presidente e al Consiglio direttivo di Federgolf. 1) Il Consiglio Federale sta facendo gli interessi di questi soggetti (circoli di golf, atleti dilettanti e professionisti)? 2) Il progetto Ryder Cup 2022, ha portato fino ad ora e porterà in futuro una crescita al sistema golf? Per tutta risposta, il presidente di Federgof, Franco Chimenti, risponde con un’altra lettera aperta, spiegando le sue ragioni. Partendo dall’accusa di voler «minare le basi di un movimento sportivo, il nostro, che da sempre si distingue per la sua trasparenza, la sua linearità e la determinazione nel raggiungimento del principale scopo istituzionale: la promozione del golf». In sostanza, un’articolata lettera di difesa che tende a ribaltare i punti di vista. Secondo Chimenti, andrebbe dato merito a questa federazione di aver attuato progetti straordinari per il bene del golf favorendone il suo sviluppo in maniera impareggiabile rivendicando soprattutto il merito di aver voluto la Ryder Cup in Italia, evento che segnerà certamente una svolta epocale nel mondo del golf. La discussione è destinata a non fermarsi qui. Di certo sono state gettate le basi per un radicale cambio di gestione nella federgolf che potrebbe verificarsi in occasione delle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche. —
Pietro Busconi
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