Attenzione
Coppa del mondo maledetta annullato anche l’ultimo superG
Il maltempo ha costretto gli organizzatori ad annullare la prova sulle nevi norvegesi Titolo di specialità a Caviezel, Pinturault favorito per la sfera di cristallo assoluta
Fra maltempo, cancellazioni ed epidemia da coronavirus questo finale di stagione sarà sicuramente da ricordare, nello sci alpino; e non certo in positivo.
Anche l’ultimo superG maschile che era in programma sulla pista norvegese di Kvitfjell è stato annullato per le cattive condizioni meteorologiche. Pioggia e neve hanno costretto gli organizzatori prima ad abbassare la partenza, poi dopo l’ultima riunione di giuria, a prendere la decisione di annullare definitivamente la gara. Non potendo recuperare la competizione lo svizzero Mauro Caviezel, seppur privo di vittorie in carriera, si aggiudica la Coppa del mondo di specialità con 365 punti, appena 3 in più dell’austriaco Vincent Kriechmayr. Terzo il norvegese Aleksander Aamodt Kilde che dopo il secondo posto nella discesa contava di incrementare il margine di vantaggio di 54 punti nella classifica generale sul francese Alexis Pinturault. Il gap fra i due rimane invece invariato quando al termine della stagione mancano solo un gigante e uno slalom sabato 14 e domenica 15 marzo prossimi a Kranjska Gora. In Croazia, dove la neve scarseggia, il transalpino gode i favori del pronostico ma a fare da terzo incomodo potrebbe essere l’altro norvegese Henrik Kristoffersen distante 161 lunghezze da Kilde, divario difficilmente recuperabile.
Migliore velocista italiano, dopo l’infortunio di Dominik Paris, resta Mattia Casse sesto nella generale di superG con 209 punti.
Volgendo lo sguardo alla Coppa del mondo femminile, la cancellazione delle finali di Cortina regala altri due podi a Federica Brignone che dopo aver conquistato la coppa della combinata alpina, termina seconda nella classifica del superG e terza in discesa. Resta ora l’impresa più importante (in attesa delle gare conclusive di Are in Svezia dove sono in programma uno slalom parallelo giovedì 12 marzo, un gigante venerdì 13 marzo ed uno slalom nella giornata di sabato 14 marzo) ossia quella di conquistare la Coppa del mondo assoluta. Impresa tutt’altro che facile, mai riuscita ad una atleta italiana nella storia dello sci alpino.
La campionessa valdostana, protagonista di una stagione esaltante, cercherà di aggiudicarsi la vittoria nello slalom gigante e dovrà difendersi fra i pali stretti da una agguerrita Petra Vlhova e soprattutto dalla rientrante Mikaela Shiffrin che resta la principale favorita. La fuoriclasse americana è volata in Scandinavia ed al suo arrivo ha dichiarato “se scio sono più vicina a papà”. Ma nel clan della campionessa statunitense c’è grande nervosismo a seguito della cancellazione delle finali di Cortina. L’ex sciatore austriaco, ora manager di Mikaela, Killian Albrecht ha attaccato duramente la federazione accusandola di non aver consultato gli atleti circa la cancellazione e di non aver aiutato finanziariamente le località di Are e Kvitfjel che avrebbero potuto far svolgere le finali in sostituzione di Cortina. Insomma, si sommano le incognite. E il tutto contribuisce a generare una situazione difficile, forse di pretattica, che potrebbe caricare ancora di più una agguerrita super Shiffrin.
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