Gioco
Pisseri: «Il finale di stagione sarà molto impegnativo»
Il rinvio anche della prossima gara di campionato costringerà la Pistoiese e le altre formazioni di serie C a disputare dieci partite in un solo mese
PISTOIA. Nel grande caos legato al coronavirus che sta stravolgendo il mondo sportivo, il futuro della stagione della Serie C e della Pistoiese appare moderatamente meno incerto rispetto a quello di altre società impegnate in altri campionati. La Lega Pro aveva infatti già disposto il rinvio della prossima giornata, il terzo consecutivo per la truppa arancione che - dopo non aver giocato le sfide con Pontedera e Giana Erminio - non scenderà in campo nemmeno domenica contro l’Alessandria. La Pistoiese dovrebbe dunque ripartire domenica 15 marzo, al Melani contro il Novara: da capire se si giocherà a porte aperte o chiuse, ma l'orientamento attuale dei massimi vertici dello sport nazionale è quello di fare in modo che le gare vengano giocate, a costo di vietare l'accesso al pubblico ("Vogliamo il proseguimento di tutte le attività, ma nel rispetto della salute per tutti - ha dichiarato nella giornata di ieri il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora - pertanto si va verso la possibilità di realizzare eventi esclusivamente a porte chiuse"). Un quadro della situazione ancora provvisorio - ma comunque delineato in maniera piuttosto chiara, visto che la Lega Pro ha già programmato i recuperi - che il portiere arancione Matteo Pisseri ha commentato con filosofia davanti alle telecamere di Tvl: «Dobbiamo accettare le decisioni che vengono prese dalle autorità preposte cercando sempre di guardare al lato positivo - ha spiegato - ad esempio possiamo sfruttare queste settimane per fare gruppo e per lavorare sull'approccio alla partita, perché anche se siamo una squadra di carattere non è sempre possibile recuperare dopo una brutta partenza». Anche perché una volta che riprenderanno le ostilità, Pisseri e compagni avranno ben poco tempo per allenarsi: nel giro di poco più di un mese, infatti, la truppa orange entrerà in un tour de force fatto di ben dieci partite in poco più di un mese. Detto della sfida interna con il Novara di domenica 15, mercoledì 18 la Pistoiese riceverà in Pontedera. A seguire, domenica 22, trasferta a Grosseto per sfidare la Pianese, mercoledì 25 nuova sfida casalinga con la Juventus U23, infine domenica 29 la visita alla capolista Monza. Nel mese di aprile, seguiranno a stretto giro altri 5 impegni: mercoledì 1, sfida in trasferta alla Giana Erminio; domenica 5, gara interna con il Pro Patria; sabato 11, derby molto atteso ad Arezzo; infine doppio turno al Melani, mercoledì 15 e sabato 18, rispettivamente con Alessandria e Pro Vercelli. Insomma, un mese che più denso non si può dove verosimilmente si decideranno le sorti della Pistoiese in questo campionato. Per questo per gli uomini di Giuseppe Pancaro sarà importante lavorare per non farsi trovare impreparati per questo notevole extrasforzo: «Affronteremo un finale di stagione molto impegnativo in un girone che si è dimostrato quanto mai equilibrato - ha concluso il difensore - dunque sarà necessario rimanere sul pezzo in ogni momento». —
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