Gioco
Ronaldo, la grande paura La madre colpita da ictus CR7 vola subito a Madeira
La donna, 65 anni, è stata ricoverata in terapia intensiva In serata il tweet del campione: «Sta meglio, ora privacy»
TORINO. Paura per Cristiano Ronaldo: la mamma Dolores Aveiro, 65 anni, è stata ricoverata d’urgenza la notte scorsa per un ictus ischemico. La donna - si apprende dai media portoghesi - è nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Doctor Nelio di Mendonca de Funchal in Portogallo. La madre di CR7 è cosciente e in condizioni stabili, la situazione è stata monitorata con attenzione nelle prossime ore e in serata è nettamente migliorata. CR7 è partito da Torino nel primo pomeriggio per l’isola di Madeira, dov’è nato e dove la madre tuttora abita. Ronaldo non ha partecipato quindi all'allenamento, alla Continassa, programmato a partire dalle 15. In serata, come detto, la situazione si è in parte risolta, come ha annunciato lo stesso giocatore ai suoi innumerevoli followers sui social. «Mia madre è stabile e in ripresa in ospedale», l’aggiornamento dato dallo stesso fuoriclasse bianconero con un tweet sul suo profilo ufficiale, seguito da quasi 83 milioni di persone in tutto il mondo. «Grazie per tutti i messaggi di supporto per mia mamma. Attualmente è stabile e in ripresa in ospedale. Io e la mia famiglia - scrive Ronaldo - vorremmo ringraziare il team medico che si prende cura di lei e chiediamo gentilmente che ci venga data un po 'di privacy in questo momento».
Al momento le condizioni della donna, che sarebbe cosciente, sarebbero stabili. I medici non si pronunceranno però sul suo stato prima di 12 ore, il tempo necessario per capire se l'ictus abbia procurato danni. Ai primi di febbraio la mamma di Ronaldo aveva rivelato di essere stata operata al seno a Madrid e di essere stata sottoposta a radioterapia. «Sto lottando per la vita», aveva spiegato.
Del caso aveva parlato nel pomeriggio anche Maurizio Sarri, prima che arrivasse la decisione del rinvio della semifinale tra Juventus e Milan.: «Quello di Ronaldo - aveva detto Sarri - è un problema di carattere strettamente personale, se sarà disponibile dipenderà dalla risoluzione del problema. La sua assenza - aggiunge Sarri - è palese che incida sulle nostre scelte. Non abbiamo un sostituto di Ronaldo, non ne esiste uno al mondo, quindi è palese che senza di lui dobbiamo fare qualcosa di diverso».
Sarri aveva quindi pensato a una coppia d’attacco formata da Higuain e Dybala. —
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