Sicurezza
Pinturault, scatto tra i paletti Ora è leader della generale
Suona la Marsigliese a Hinterstoder. Il francese Alexis Pinturault centra la terza vittoria negli ultimi cinque anni e balza al comando della classifica iridata. Davvero uno straordinario periodo di forma per il tre volte campione olimpico che dopo la conquista della combinata alpina è alla ricerca della sua prima sfera di cristallo. Impresa che sembra riuscire al transalpino che domina la prima manche grazie ad una sciata composta e precisa.
Il giusto feeling con gli attrezzi, una presa di spigolo mai troppo accentuata su un tracciato con poca pendenza e con una neve trattata per le alte temperature primaverili. Basti pensare che il croato Filip Zubcic, in trionfo la scorsa settimana in Giappone, accusa nove decimi di ritardo che riesce poi a dimezzare nella seconda run ma alla fine deve accontentarsi della seconda posizione davanti al norvegese Henrik Kristoffersen, autore di una bella rimonta, attardato di 72 centesimi.
Come detto il week end austriaco rilancia le quotazioni di Pinturault che balza al comando con 26 punti di vantaggio sul norvegese Kilde, ancora acciaccato e con un lieve dolore al ginocchio dopo la caduta nel superG. Il vichingo cerca di contenere il distacco e termina in sesta posizione, lasciando però il pettorale rosso della specialità al suo compagno di squadra e rivale Kristoffersen. Insomma saranno questi tre colossi a giocarsi il titolo quando mancano quattro gare (discesa e superG a Kvitfjel in Norvegia sabato e domenica prossimi, poi un gigante ed uno slalom il 14 e 15 marzo a Kranjska Gora in Croazia) prima delle finali di Cortina. —
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