Gioco
La reazione dei giganti Petrucci: la serie A riparte Ma Clark fugge da Varese
ROMA. «Il campionato non può essere fermato ulteriormente, ora abbiamo il problema della Virtus Bologna che deve andare a giocare in Turchia in Eurolega e non ci riesce per i collegamenti aerei tagliati». Il presidente della federbasket Gianni Petrucci lancia il grido di dolore delle altre federazioni rispetto al calcio nella gestione di tutti i problemi relativi all'emergenza Coronavirus. «Non esiste solo il calcio ma anche le altre federazioni. Non so - aggiunge Petrucci a Radio anch'io lo sport - se si può andare avanti così, sta diventando un bombardamento sportivo su tutti i campi. Si deve assicurare anche un intervento sulle tasse per le federazioni professionistiche. Domenica il basket deve giocare, ne va della regolarità».
Intanto inizia anche la fuga dei giocatori stranieri che militano nel nostro campionato. Preoccupato per il Coronavirus ha chiesto ed ottenuto di lasciare l'Italia. È la storia di Jason Clark, guardia americana della Openjobmetis Varese, che ieri mattina ha firmato la risoluzione contrattuale con il club lombardo. «Una richiesta inaspettata», fanno sapere da Varese ma, appunto, motivata dalla preoccupazione «per l'evolversi dello scenario epidemiologico in Italia». Il giocatore raggiungerà la moglie, incinta a prossima al parto, in America nelle prossime ore. —
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