Sicurezza
È un Clasico da impazzire Vinicius-Diaz, ciao Barcellona
Partita di livello eccelso tra il Real e i blaugrana: decine di occasioni da gol I due ragazzini firmano il sorpasso in vetta della formazione di Zidane
MADRID. Che partita. Che tecnica, che velocità, che agonismo. Nei 90 minuti del Clasico al Bernabeu c’è tutta l’essenza del calcio, il grande rispetto tra due grandi squadre che mandano in scena una sfida totale ma correttissima, senza respiro, infarcita di perle tecniche, di recuperi miracolosi, di parate di un altro mondo. Equilibrio quasi perfetto, ma alla fine i tre punti e il sorpasso in vetta alla Liga vanno ai blancos con la firma di due ragazzini, uno brasiliano del 2000, l’altro del 1999, Vinicius e Mariano Diaz. Sono loro a rompere rompere una situazione che sembrava cristalizzata, pur nella sua bellezza.
C'è anche un ospite d'eccezione, Cristiano Ronaldo, in tribuna al Bernabeu. Il portoghese ha approfittato della sospensione di Juventus-Inter per andare a vedere e salutare i suoi ex compagni di squadra. CR7 ha lasciato il Real nell'estate del 2018, dopo nove anni, per firmare per la Juventus: da allora non era più tornato allo stadio madrileno.
Velocità, spirito, pulizia tecnica, queste due squadre sono uno spettacolo per gli occhi. Uguale lo schema, il 4-3-3, e simile anche il ricorfso sistematico ai cambi di gioco e i sovrannumero sulle fasce laterali, la partita sembra un videogame. La prima mezz’ora è bellissima, manca soltanto la precisione nelle conclusioni: prima Benzema prova la volee di collo destro, poi Griezmann si mangia l’occasione con un sinistraccio su perfetto cross di Jordi Alba dalla destra. Al 33’ gioiello dell’attaccante francese che premia l’inserimento di Arthur, Courtois salva la casa Real con una paratissima. La squadra di Zidane è sempre pericolosa, ma spesso si allunga troppo e i blaugrana, con la loro qualità, creano diverse occasioni: al 38’ il portoerone belga oppone i guantoni al sinistro, per la verità non irresistibile, di Leo Messi.
Si riparte a mille all’ora, e al 55’ il Bernabeu si gode una doppia prodezza: perfetto il destro a giro di Isco diretto all’incrocio, miracolo di ter Stegen che ci arriva con la mano di richiamo, tutto davvero bellissimo. Cresce il Real: cross di Carvajal, schiacciata di testa di Isco, risolve Piquè sulla linea di porta. Il Barça nno riesce più a partire, al 62’ Benzema ha sul destro la palla del match ma alza ancora troppo la mira. Sertien si gioca la carta Breathwaite, che alla prima palla toccata si libera di Marcelo e va alla conclusione, rimedia Courtois con il corpo. Al 70’ il momento chiave: Kroos vede il movimento di Vinicius che si infila a destro, il tiro viene leggermente deviato da Piquè che inganna ter Stegen. E nel finale il raddoppio del neo entrato Diaz in contropiede. —
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